Nata solamente tre anni fa, l’Associazione Star bene conta oltre 220 iscritti e rappresenta oltre 5000 diabetici residenti nei quattro comuni di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello, più quello di Prignano.
L’associazione che ha sede presso la Diabetologia dell’Ospedale Civile si pone l’obiettivo di promuovere e tutelare la salute dei cittadini diabetici, ma anche di tutti i cittadini. Si propone di: riunire le persone affette da diabete ed i loro familiari per suggerire, promuovere e sviluppare iniziative per migliorare la qualità di vita del diabetico, in collaborazione con il personale medico e infiermieristico; partecipare attivamente a progetti di volontariato sociosanitario ed assistenziale per contribuire ad educare tutti cittadini, e non solo quelli affetti da diabete, a corretti stili di vita;sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia diabetica e sulle problematiche ad essa correlate anche per tutelare gli interessi del diabetico nella scuola, nel lavoro e nello sport e sensibilizzare le istituzioni preposte ad una corretta applicazione delle normative vigenti in materia di diabete;attivare forme di cooperazione con associazioni provinciali, nazionali ed internazionali che perseguano le stesse finalità.
Tra gli eventi organizzati da questa giovane associazione spiccano quelli nel corso delle Fiere d’Ottobre, durante il Settembre Formiginese, le passeggiate della salute bi settimanali (tutti i lunedì e i mercoledì).
E’ il primo collaboratore dell’Ausl per la Settimana della Salute e partecipa al progetto europeo “Buone Prassi” assieme a Francia ed Irlanda.
A livello distrettuale è l’unica associazione ad offrire un sostegno psicologico con gruppi di auto aiuto per la patologia cronica ed edita un giornalino in distribuzione, oltre che in sede, anche nelle farmacie e negli studi medici.
L’Associazione Star bene riceve presso il Centro Diabetologico dell’Ospedale di Sassuolo tutti i venerdì mattina, è possibile anche contattarla visitando il sito internet all’indirizzo www.associazionestarbene.org.






