Nella giornata di ieri è stato convalidato il fermo di Polizia Giudiziaria al quale era stato sottoposto un cittadino svizzero, F.I., nato nel 1978, accusato di aver commesso una rapina lo scorso 2 luglio presso la farmacia “San Lazzaro” in Largo Garibaldi a Modena.
Personale in servizio presso la Squadra Mobile, ha immediatamente avviato le indagini subito dopo la consumazione della rapina.
Grazie anche alla visione delle telecamere cittadine è stato possibile ricostruire quanto accaduto sin dall’uscita di F.I. dal locale aperto al pubblico, potendo, altresì, accertare che il malvivente, dopo una breve fuga, è salito a bordo di un veicolo all’interno del quale erano presenti altre persone.
Individuato il mezzo ed il relativo proprietario è stato possibile risalire all’abitazione dello stesso, una donna di origini pugliesi nata nel 1971 denunciata, poi, per questo, con l’accusa di rapina aggravata in concorso. I due, al momento del controllo, sono stati bloccati proprio all’interno del veicolo. Da una perquisizione effettuata presso l’immobile in questione è stata rinvenuta la stessa maglietta con la quale F.I. aveva commesso la rapina presso la suddetta farmacia.
Dagli accertamenti svolti su F.I., poi, è emerso che il giovane aveva a proprio carico numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di sostanze stupefacenti.
Si è proceduto, pertanto, al predetto fermo di P.G. nei suoi confronti che, nella giornata di ieri, è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Modena.





