In attesa di ripristinare la sede resa inagibile dal terremoto, la Cisl è nuovamente operativa a Mirandola. L’altro giorno sono stati inaugurati gli uffici allestiti in sei moduli attrezzati posizionati nell’area del piazzale che affaccia su viale Gramsci. «Abbiamo superato la prima fase dell’emergenza, affrontata con un camper parcheggiato per circa un mese davanti alla nostra sede in via Bernardi 7 – spiega il segretario provinciale della Cisl, William Ballotta – Ora abbiamo una sistemazione senz’altro più funzionale e confortevole, sia per i cittadini che per i nostri operatori». Il prefabbricato Cisl, che occupa una superficie di circa ottanta metri quadrati, è costituito da sei unità collegate tra loro; le postazioni di lavoro sono nove e sono tutte connesse con la rete informatica della Cisl. «Nei nuovi uffici sono presenti tutte le nostre categorie dei lavoratori attivi e dei pensionati, così come tutti i servizi fiscali, previdenziali e il patronato – aggiunge Domenico Pacchioni, della segreteria provinciale Cisl – In questi giorni siamo impegnati soprattutto con le pratiche legate al dopo-sisma: le domande per la cassa integrazione, per la sospensione dei pagamenti di bollette, imposte e tasse, per l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione (CAS) destinati ai nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione».





