E’ di 2.300 prosciutti Dop (Parma, San Daniele e Modena), 750 maiali e 30 tonnellate di scarti alimentari sequestrati il bilancio dell’operazione Trash Food dei Nas di Cremona. Un allevatore mantovano di suini che cibava gli animali con rifiuti speciali, cioe’ scarti di produzione alimentare e’ stato denunciato insieme al proprietario di due ditte alimentari, in provincia di Mantova e Parma, che gli vendeva gli scarti dati ai maiali invece di essere smaltiti in impianti di biogas.
“L’operazione dei Nas è importante per tutelare i consumatori contro le frodi a tavola ma anche per le tante imprese che sono impegnate nel mantenere alti standard di qualità”. E’ il commento del Presidente di Coldiretti Modena, Maurizio Gianaroli, nell’esprimere apprezzamento per l’operazione dei Nas di Cremona che ha portato al sequestro di 2300 prosciutti Dop (Modena, Parma e San Daniele) in una quarantina di stabilimenti di stagionatura emiliani e friulani perchè provenienti da maiali nutriti con rifiuti speciali, cioè scarti dell’industria alimentare che dovevano essere smaltiti negli impianti di biogas.
“La credibilità conquistata dai produttori italiani nel garantire la qualità delle produzioni – continua Gianaroli – è un patrimonio da difendere nei confronti di quanti con le frodi e la contraffazione cercano di sfruttare la fiducia acquisita per fare affari. La contraffazione alimentare – conclude la Coldiretti – è poi un crimine particolarmente odioso perche si fonda soprattutto sull’inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacita si spesa sono costretti a risparmiare sul cibo”.
Le frodi a tavola sono quelle più temute dagli italiani – sottolinea Coldiretti sulla base di un’indagine SWG – con sei cittadini su dieci (60 per cento) che le considerano più gravi di quelle fiscali e degli scandali finanziari, poiché possono avere effetti sulla salute. Un pericolo – aggiunge Coldiretti – che si amplifica in un momento di crisi in cui da una parte aumenta il rischio che per risparmiare vengano utilizzati prodotti o processi produttivi pericolosi e dall’altra cresce il numero di coloro che sono costretti ad acquistare prodotti alimentari a basso prezzo. Un inganno che tra frodi e falsificazioni precisa la Coldiretti – sottrae all’agroalimentare nazionale ben 164 milioni al giorno che potrebbero invece generare reddito e occupazione.





