Home Politica API Sassuolo: “ad agosto la città non chiuda per ferie”

API Sassuolo: “ad agosto la città non chiuda per ferie”

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Un pacchetto di proposte per permettere a chi resterà in città ad agosto di non sentirsi escluso e di vivere pienamente Sassuolo è stato presentato da Alleanza Per l’Italia e rivolto all’Amministrazione comunale.

«Il nostro obiettivo non è fare polemica ma stare vicino ai cittadini e alle famiglie in questo particolare momento di difficoltà e crisi economica e di contribuire alla crescita sociale della nostra città. Molte persone non potranno permettersi di andare in vacanza quest’anno e la città non può chiudere per ferie, dal 3 agosto fino a fine mese non ci saranno iniziative di rilievo, la città si spegnerà. Iniziamo a pensare veramente da città d’arte valorizzando i nostri punti di forza così da essere attrattivi per i turisti ed offrire possibilità di svago in città ai sassolesi anche a ferragosto». Così Maria Cristina Vandelli coordinatrice cittadina di Alleanza Per l’Italia. Queste le proposte:

• Apertura per l’intera giornata, nel mese di agosto, della Casa nel Parco-Temple bar, come da progetto iniziale, con funzione di punto di ristoro e aggregativo per i fruitori di una delle meraviglie estensi, il parco Ducale;

• favorire con bonus le attività che proporranno musica e spettacoli dal vivo con ingresso libero. Proporre attività nei parchi, in collaborazione con le associazioni cittadine, la cultura non deve andare in ferie;

• limitare la chiusura degli edifici pubblici con funzione aggregativa come la nostra biblioteca. Pensare a reading serali nella bellissima cornice di Piazzale della Rosa. Apertura continua di Palazzo Ducale nel mese di agosto;

• stipulare una convenzione con il centro sportivo Cà Marta, di proprietà comunale, per permettere – alle famiglie residenti a Sassuolo – di accedere alla piscina (unica aperta nel nostro comune) nelle settimane di ferragosto a prezzi calmierati;

• allestire una “spiaggia” artificiale – come in molte città europee – in un’area da individuare lungo il fiume Secchia;

• installare un punto chiamata taxi in piazza Garibaldi, per agevolare gli spostamenti, anche delle persone anziane, vista la carenza di offerta sul trasporto pubblico urbano, soprattutto nei giorni festivi e nelle ore serali.

«Abbiamo pensato a cose fattibili in poco tempo, così che magari già dal prossimo agosto qualcuna di queste diventi realtà. Questa sarà un’estate particolare e la nostra idea di città è quella di una comunità che non lascia solo nessuno, che crea inclusione e non esclusione. Penso a quelle famiglie che resteranno a Sassuolo e che avranno una capacità di spesa davvero ridotta. Si devono creare le condizioni affinché possano concedersi momenti di svago, relax e refrigerio. Sono sicura che sia possibile fare qualcosa» conclude la Vandelli.