Siccità e terremoto i temi sul tavolo di Confagricoltura Modena. Dopo la visita alle zone del sisma del ministro delle Politiche agricole Mario Catania lo scorso lunedì 3 settembre, durante il quale il ministro ha ascoltato le problematiche del mondo agricolo più colpito dal terremoto, torna ad emergere ancora la questione siccità.
Lo stesso ministro durante la visita modenese ha espresso preoccupazione per i danni provocati dalla siccità e sul tema è intervenuta anche il presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi, che dichiara: “Precipitazioni basse, alte temperature e i novanta giorni senza pioggia sono le principali cause della siccità che hanno messo in crisi l’agricoltura – ha spiegato il presidente Bergamaschi –, una crisi che abbiamo prontamente segnalato già dalle prime avvisaglie. Anche sui numeri non ci siamo sbagliati: le produzioni di mais sono calate del 60 per cento, quelle di barbabietole del 50 per cento, cali notevoli si sono verificati anche nella produzione di uva e pere. Di tutto questo il ministro Catania è a conoscenza. A lui abbiamo chiesto di accedere al fondo di solidarietà, ma ci è stato risposto che il fondo non ha una consistenza economica tale da rimborsare tutte le aziende agricole. Siamo preoccupati, anche perché i politici modenesi a Roma dovrebbero confrontarsi maggiormente con noi, farsi portavoce delle nostre istanze e fare leva sul governo per rifinanziare il fondo. Invece questo non succede e anzi siamo sempre noi a doverli sollecitare”.
L’altro tema caldo per Confagricoltura è la ricostruzione post sisma. Un tema che, purtroppo, rimane d’attualità ed è reso anzi più urgente dall’avvicinarsi del freddo e delle piogge: “Le politiche proposte dalla Regione si sono dimostrate non percorribili. Gli imprenditori agricoli non possono spostarsi dal loro centro aziendale, hanno bisogno di unità abitative all’interno della loro azienda, anche per svolgere una funzione di custodia. L’elenco dei moduli abitativi agli imprenditori agricoli che intendono vivere nel proprio centro aziendale è stato richiesto solo la scorsa settimana, un grave ritardo per la Regione. Se la Regione avesse seguito le indicazioni del presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini su questi temi si sarebbero evitati diversi problemi e ora gli imprenditori avrebbero i moduli abitativi nei loro centri aziendali”.





