“Che io mi debba dimettere perché il Governo ci impone, ogni anno che passa, sempre maggiori tagli e sacrifici a fronte del mantenimento dei servizi per la città è un’affermazione infantile, ridicola e figlia del solito teatrino politico che qualcuno ama inscenare”.
Il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli, in questo modo, risponde alle dichiarazioni del Pd locale riportate oggi dalla stampa.
“Il 15 ottobre scorso – prosegue il Sindaco – il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficializzato, sul proprio sito internet, l’importo dei tagli che il Comune di Sassuolo deve operare per rientrare nel patto di stabilità: un importo pari a 3.700.000 €.
A questo punto – commenta Caselli – occorre con senso di responsabilità fare scelte drastiche e dolorose, che per altro tutti i Comuni d’Italia stanno facendo. Stiamo, al momento, raschiando il barile e cercando di tagliare ulteriori 700.000 € su servizi, comunque, essenziali per fare in modo che l’eventuale correzione delle aliquote Imu sia il meno pesante possibile.
Governare – aggiunge il Sindaco – significa assumersi delle responsabilità, belle in alcuni casi brutte in altri, sempre per il bene della città. In ogni caso garantisco che le nuove aliquote non saranno più alte di tutte quelle applicate nei Comuni limitrofi e dell’intera Regione e, come mia abitudine, mi assumo ogni responsabilità e metto la faccia in quello che sarà deciso dal Consiglio Comunale.
La faccia – commenta Caselli – dovrebbero metterla anche gli esponenti del Pd locale che votano a prescindere contro tutto, utile o inutile che sia, e che sono gli stessi che nel recente passato hanno creato Sgp, hanno assunto venti nuovi dipendenti per la stessa e l’hanno indebitata fino ed oltre il limite consentito.
Gli stessi che hanno speso tutto quello che si poteva spendere delle risorse comunali senza rinunciare nemmeno al ristorante e senza operare alcun tipo di taglio.
Il momento politico ed economico – conclude il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli – è difficile per tutti, anche per il Comune; servono scelte drastiche che in parte sono state assunte ed in parte verranno deliberate. Mi aspetto, ovviamente, di essere criticato a prescindere anche su queste da parte del partito che oggi predica bene ma che in passato ha sempre razzolato male”.





