La legge di stabilità è l’ultima spiaggia per dare una risposta alla drammatica situazione delle popolazioni terremotate dell’Emilia e della Lombardia, soffocate da farraginosi adempimenti burocratici e da una cronica mancanza di risorse stanziate, che rendono problematica la ricostruzione e rischiano di affossare una economia locale che produceva quasi il 2% del Pil italiano.
Nell’emendamento da me presentato, pienamente aderente a due sentenze della Corte Costituzionale, condiviso dal presidente della regione Campania Stefano Caldoro, i circa 3 miliardi di euro ricavabili dalla riapertura dei termini del condono in quella regione sono devoluti a favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia e della Lombardia.
Molto semplicemente si tratta di trattare i cittadini della Campania come quelli di tutte le altre regioni italiani e dare ai terremotati dell’Emilia e della Lombardia gli stessi benefici che hanno avuto le vittime dei sismi in Umbria e all’Aquila.
(Carlo Giovanardi)





