Ieri sera, a Modena, i Carabinieri della locale Compagnia hanno effettuato un controllo straordinario di controllo del territorio, finalizzato a prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa. Nel corso dell’operazione – sviluppata nel centro storico ed in altri quartieri residenziali e commerciali della città mediante posti di controllo, perquisizioni personali e locali – i militari dell’Arma hanno denunciato a piede libero sei persone, di cui:
– due modenesi di 19 e 32 anni, rispettivamente responsabili di guida senza patente (mai conseguita) e di guida in stato di ebbrezza alcolica;
– una coppia di giovani rumeni domiciliati nella provincia, entrambi nullafacenti e pregiudicati per reati contro il patrimonio, che sono stati sorpresi ad aggirarsi in città in violazione della misura del “foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno” nel Comune di Modena;
– un operaio 30enne, di nazionalità bulgara e residente a Modena, ritenuto responsabile di porto illegale di arma bianca, poiché trovato in possesso di un coltello serramanico di genere vietato (20 cm), che è stato sottoposto a sequestro;
– un operaio 21enne di nazionalità ucraina e residente a Modena, ritenuto responsabile di “porto illegale di oggetti atti ad offendere”, che è stato sorpreso in atteggiamento sospetto davanti ad un supermercato ed in prossimità dell’orario di chiusura, a bordo della propria autovettura sulla quale nascondeva una mazza ferrata un tirapugni ed una pistola a salve. La predetta arma, che è stata sottoposta a sequestro, costituisce una perfetta riproduzione di una pistola semiautomatica del tipo in uso alle Forze di polizia ed è risultata, tra l’altro, sprovvista di tappo rosso.
Queste ultime denunce, per le quali sono in corso degli approfondimenti investigativi, assumono particolare importanza in relazione alle ultime rapine commesse in città che, per l’appunto, sono state commesse sotto la minaccia di coltelli di grosse dimensioni ovvero di pistole semiautomatiche.





