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Passaggio della commessa di Hera da CPL Concordia a CEA, raggiunto l’accordo per la salvaguardia occupazionale dei 40 lavoratori

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Questa mattina si è svolto l’incontro conclusivo del Tavolo di Salvaguardia relativo alla gestione dei servizi Hera legati al pronto intervento, alla manutenzione reti e al ripristino di allacciamenti nei settori gas e acque, precedentemente gestiti dalla Cooperativa modenese CPL Concordia Group e aggiudicati da Hera il 17 ottobre scorso alla Società cooperativa CEA-Cooperativa Edile Appennnino Scarl con sedi a Monghidoro e Calderara di Reno, il cui passaggio effettivo della commessa è avvenuto a inizio dicembre.

Dopo lunghe e impegnative trattative guidate dalla Provincia di Bologna le parti (Hera, CPL Concordia Group, Cooperativa Edile Appennnino Scarl, Organizzazioni sindacali, Provincia di Bologna e Comune di Calderara di Reno) hanno sottoscritto un accordo quadro che dà soluzione alla complessa vicenda dei 40 lavoratori coinvolti nell’attività.

Al fine di salvaguardare la stabilità occupazionale dei 40 lavoratori coinvolti, nell’accordo raggiunto CEA Scarl si impegna a formulare a 30 lavoratori una proposta di lavoro a tempo indeterminato full time e alle medesime condizioni economiche e di inquadramento applicate da CPL Concordia, CPL Concordia Group si impegna a sua volta a tenere in carico i restanti 10 lavoratori.

L’accordo impegna inoltre Hera S.p.A in sede di nuova gara per la medesima attività a proporre la clausola di salvaguardia come strumento che consente di collegare i lavoratori alle commesse senza interruzione.

“L’impegno di tutti – ha dichiarato al termine dell’incontro, l’assessore Graziano Prantoni – ci ha consentito, superando numerose difficoltà, di sottoscrivere un accordo importante che dà continuità a 40 lavoratori e assicura un buon lavoro anche a garanzia della qualità del servizio svolto sul territorio. Quello di oggi – ha concluso Prantoni – è stato il 489° Tavolo aperto in Provincia, una situazione complicata, per la tutela dei 40 lavoratori e per la delicatezza del servizio svolto”.