Si è svolto ieri, presso la sala del centro di quartiere Falcone e Borsellino al parco Albero d’Oro, l’incontro tra la giunta ed i residenti in merito al futuro dell’antenna radiomobile di via Respighi. I membri della Giunta hanno incontrato i residenti per fare il punto della situazione ed illustrare i prossimi sviluppi della questione. L’assessore alle politiche ambientali Sonia Pistoni ha confermato di avere ottenuto da Vodafone lo stop all’avvio dei lavori nell’aiuola di via Respighi. E stato però concordato di scegliere una soluzione provvisoria e, tra le diverse, quella più percorribile sarebbe quella di una collocazione sul palo della luce all’interno del parco Albero d’Oro. Poi volontà dell’Amministrazione è quella di individuare, insieme ai cittadini, la soluzione definitiva.
Una collocazione («provvisoria», la precisazione) su un traliccio già presente all’interno del parco Albero d’Oro e poi, da questa primavera, «la collocazione in una zona più idonea». Forse più decentrata rispetto al parco, forse addirittura («se fosse possibile») a ridosso delle prime colline, verso Passo Stretto. Questo il destino dell’antenna di via Respighi, o meglio del ripetitore telefonico che Vodafone avrebbe dovuto installare lo scorso dicembre in via Respighi e che ancora non è stato collocato. Da una parte la protesta dei residenti, dall’altra la volontà della Giunta di cercare un accordo con Vodafone stessa per individuare un luogo più idoneo hanno infatti portato ad una situazione di stallo. Destinata a sbloccarsi tuttavia nei prossimi giorni, sulla scorta di quella «soluzione provvisoria» che la Giunta ha illustrato ieri sera, presso la sala di quartiere del parco Albero d’Oro, ai residenti intervenuti. Pochi, a dire la verità, e nemmeno troppo convinti perché, ha detto qualcuno «in Italia non c’è nulla di più definitivo del provvisorio» e perché, hanno aggiunto altri, «la collocazione dell’antenna in questa zona penalizza comunque i residenti, ben oltre le rassicurazioni che escludono problemi per la salute pubblica». Quella del parco Albero d’Oro è tuttavia, ad oggi, l’unica soluzione possibile: il resto si saprà a primavera….





