Home Fiorano Un giardino planetario per la materna Coccapani di Fiorano

Un giardino planetario per la materna Coccapani di Fiorano

Il giardino della scuola materna Coccapani a Fiorano Modenese potrebbe diventare un ‘giardino planetario’, grazie al progetto dell’architetto Bruna Sigillo, vincitrice del Next Landmark 2020, concorso di idee internazionale, promosso dal portale Floornature e sostenuto da Fondazione Iris Ceramica Groups.

Lo scorso anno la scuola d’infanzia è stata oggetto di un importante intervento di adeguamento sismico e di recupero edilizio; il concorso invitava i partecipanti ad agire sull’area esterna, non ancora risistemata, per trasformare lo spazio in un ‘giardino educativo’, ma senza modifiche degli spazi carrabili e conservando gli alberi esistenti.

Nella giuria che ha  scelto il progetto vincitore anche il sindaco Francesco Tosi e il parroco don Antonio Lumare.

“Del cortile-giardino della scuola Coccapani si sono occupati nelle settimane scorse ben 176 architetti in diverse parti del mondo. – ha commentato il Sindaco – La cosa ha anche un bel significato di apertura al mondo e alla ricerca della bellezza, che sempre è una componente dell’azione educativa. I bambini devono crescere in ambienti sani e belli. E’ stato per me un onore partecipare come giuria alla selezione del progetto che verrà realizzato e di questo sono grato alla Fondazione della ceramica Iris. Siamo davanti ad un ulteriore intervento nel campo dell’edilizia scolastica e dell’educazione che si aggiunge a quelli dell’Amministrazione comunale e insieme vanno a costituire una linea precisa del nostro mandato.”

Il progetto, che probabilmente verrà realizzata sempre a cura della Fondazione IRIS prima dell’inizio dell’anno scolastico, inserisce arbusti con fiori che sottolineano l’ingresso e una facciata verde che diventerà il nuovo bordo urbano. Prevede inoltre, tra gli altri elementi, la creazione di un’aula all’aperto, sfruttando il muro di recinzione e le chiome degli alberi, con attrezzature a supporto dell’insegnamento che rispondano ai cinque campi di esperienza. Il giardino oltre ad essere pedagogico ed ecologico, è anche collettivo e produttivo, nel senso che nel tempo, le piantumazioni potrebbero diventare un momento collettivo, mentre i bambini potrebbero curare erbe aromatiche e piante ad uso alimentare.