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PD di Sassuolo sulla scomparsa di Vincenzo Basolu

Piangiamo con infinita tristezza la scomparsa di Vincenzo Basolu. Un uomo che è stato maestro per molti di noi, per passione civile, senso della giustizia, esempio di rispetto e vero amore per la vita politica. Ci uniamo al dolore dei familiari e di tutta la comunità; la vita del nostro paese e del suo quartiere sarà da oggi un po’ più povera, ma ci sentiamo la responsabilità di continuare il suo impegno.

Vincenzo ha portato qui l’anima della sua isola – la sua amata Sardegna – insieme ad una umanità e ad un amore per il prossimo che lo hanno reso un esempio di impegno politico a cui vogliamo dare ricordo. A partire da quelle con il sindacato quando lavorava alla Ceramica Ragno, per difendere la salute dei lavoratori e abbattere il piombo nelle ceramiche. La sua solarità e il suo entusiasmo sono indelebili nella nostra memoria, così come quel modo lento di parlare e affrontare la vita che lasciava tempo al pensiero e all’ascolto dell’altro. Un esempio di uomo attento al bene comune, da sempre coinvolto nelle attività del Partito, ricoprendo anche il ruolo di Consigliere Comunale e Assessore.

Dal 2013 era attivo nel SPI/CGIL e nel suo quartiere di Via Respighi, facendosi carico di diversi anziani in difficoltà. Grazie alla sua grande disponibilità è stato determinante a fare partire il trasporto sociale dell’Auser a Sassuolo e partecipe assieme a Maurizio Davolio nella gestione della tombola settimanale nella saletta di Via Respighi, dove ha attrezzato una piccola biblioteca per il quartiere, perché  per lui era importante stimolare i ragazzi e i  giovani a crescere e a migliorarsi.

Amava l’ambiente e la natura, nelle sue camminate quotidiane nel parco e in collina puliva i percorsi raccogliendo il pattume e apriva nuovi sentieri.

Caro Vincenzo, avremmo tante parole ancora da dire per raccontarti e per dirti quanto ci mancherai.

Grazie di ogni tuo consiglio, di ogni tua storia molto spesso allegra, dell’aver condiviso con noi aneddoti del tuo vivere quotidianamente il tuo quartiere con particolare attenzione a quei ragazzi che vedevano in te un punto di riferimento. Grazie della tua pazienza, per averci ascoltato e per averci spronato a migliorarci.

Ci stringiamo al dolore   della famiglia e a chiunque altro gli volesse bene.

Chi ha compagni, amici  non muore mai