Home Bassa modenese Concessione Autobrennero: “Serve proroga decennale”. Lettera della Provincia ai parlamentari modenesi

Concessione Autobrennero: “Serve proroga decennale”. Lettera della Provincia ai parlamentari modenesi

Prorogare almeno dieci anni la concessione della gestione della A22 ad Autobrennero spa, società coinvolta nella realizzazione di interventi fondamentali per il territorio modenese, tra cui la Cispadana e la bretella Campogalliano-Sassuolo. La sollecitazione è contenuta in una lettera del presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, inviata, venerdì 18 settembre, ai parlamentari modenesi, in vista dell’avvio, agli inizi di ottobre, dell’iter del nuovo decreto che dovrà decidere il futuro della concessione autostradale che scadrà il prossimo novembre.

«Dopo numerosi incontri e tentativi alla ricerca di una soluzione sulla concessione – si legge nella lettera – siamo ormai prossimi alla scadenza definitiva che imporrà di risolvere la questione, entro il 30 novembre, come previsto dal decreto legge di agosto. La conversione del decreto avverrà a inizio ottobre e in esso potranno essere contenuti i provvedimenti normativi utili alla definizione della sorti della concessione di A22».

Per questo la Provincia «ritiene importante condividere con i parlamentari modenesi che la soluzione più utile e opportuna è quella di prevedere una proroga decennale della concessione, anche perché ad essa sarebbero legate le possibilità di dare tempistiche certe per la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo e della Cispadana».

La società Autobrennero, si ricorda nella lettera, è impegnata nella realizzazione opere importanti, tra cui appunto la Cispadana e la bretella, la terza corsia dell’A22 tra Modena e Verona e gli interventi sulla viabilità dei territori attraversati, anche nel modenese, per favorire i collegamenti con l’autostrada.

La Provincia detiene una quota del 4,24 per cento, partecipazione ritenuta strategica visto anche che la società partecipa a progetti infrastrutturali importanti per il territorio e l’economia modenesi, come la bretella e la Cispadana.

Gli altri soci pubblici della società sono la Regione Trentino-Alto Adige, le Province di Bolzano e di Trento,  la Province di Reggio Emilia, Mantova e Verona, i Comuni e le Camere di commercio di Mantova e Verona.