Home Ambiente Allerta smog, dal 4 marzo nuovamente in vigore le misure emergenziali

Allerta smog, dal 4 marzo nuovamente in vigore le misure emergenziali

Da giovedì 4 marzo 2021 saranno nuovamente in vigore le misure emergenziali. Le previsioni di qualità dell’aria, formulate da Arpae sulla base di un modello previsionale di qualità dell’aria, indicano infatti il superamento del valore limite giornaliero per il PM10 in almeno una stazione di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico in provincia di Modena, sia per oggi, giorno di controllo, che per i prossimi due giorni. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso oggi da Arpae che indica allerta anche per le provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara.

Le misure emergenziali restano in vigore fino a venerdì 5 marzo 2021 compreso, prossimo giorno di controllo, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle misure emergenziali (bollino verde).

Le misure emergenziali nell’area già interessata dalle restrizioni della circolazione sono: divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2, veicoli a GPL/benzina o metano/benzina Euro 0 o Euro 1, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4, ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1;

divieto di utilizzo di biomasse nelle unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) dotate di riscaldamento multicombustibile;
riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C + 2°C di tolleranza nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C + 2°C di tolleranza nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive;
divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue, ecc.) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola;
divieto di spandimento liquami ad eccezione di spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.