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Gruppo consiliare PD: “Imbarazzante la risposta dell’assessore Ruini all’interrogazione presentata da Savigni e Lenzotti”

Foto di Free-Photos da Pixabay

L’appalto dei servizi educativi (assistenza ai disabili, assistenza al pre/post scuola, sorveglianza sul trasporto) scadeva in agosto 2020; viene prorogato fino a ottobre, in attesa della pubblicazione del bando. A dicembre, con un atto retroattivo, viene prorogato fino alla fine di marzo, senza tener conto che l’anno scolastico termina a giugno, e che se vincerà (come è successo) una ditta diversa, gli alunni con disabilità avranno ad aprile un nuovo educatore; situazione ancora più difficoltosa per alunni particolarmente fragili che si vedono cambiare educatore ad anno scolastico iniziato, un anno nel quale la frequenza è già complicata a causa della  pandemia. Solo dopo varie sollecitazioni e si è proceduto ad un’ulteriore proroga al 31 maggio.

Durante la risposta all’interrogazione sul personale educativo, poi lo stesso assessore ha ribadito la difficoltà della situazione. Le parole dell’assessore sono state: “Noi con i genitori e i sindacati ci siamo incontrati in maniera molto celere dando udienza immediatamente e facendo capire sia ai genitori sia ai sindacati che eravamo tutti dalla stessa parte perchè noi abbiamo sempre agito per il bene delle famiglie e dei bambini e fare polemica in una cosa del genere secondo me è veramente inaccettabile dal mio punto di vista”. Ci chiediamo come mai l’assessorato non abbia cercato sin dall’inizio di evitare ogni disagio, non abbia previsto le conseguenze delle tempistiche e che non si sia impegnato a evitare ogni ulteriore difficoltà. Al termine della risposta l’assessore è poi intervenuto dicendo ancora che “Una situazione emergenziale che non si è mai verificata prima e vi assicuro che la pressione di tutto il mondo della scuola, docenti, genitori, sindacati associazioni di categoria sindacati anche per gestire le cose prossime,  abbiamo impiegato una mole di lavoro enorme per decidere cosa sarà per il prossimo anno, perché abbiamo predisposto lo spostamento di altre due classi dalle Leonardo alle Ruini, anche lì con polemica ovviamente sterile di un gruppo di genitori che ovviamente non voleva accettare questo tipo di cosa, che andava sempre nel cercare di fare la cosa migliore possibile per il bene delle famiglie di ogni ordine grado e colore”. Conosciamo la difficoltà della scuola, nell’organizzazione degli spazi, ma dire che le difficoltà dei genitori che devono affrontare spostamento di figli, e le loro legittime proteste, come “sterili polemiche”, in una pubblica assemblea lascia senza parole. A causa della pandemia, per garantire il distanziamento necessario ed obbligatorio, alcune  classi sono state spostate, altre divise, e questo ha creato delle difficoltà a famiglie che si sono trovati figli distribuiti su più plessi. Altre scuole, come le Ruini, hanno ceduto già degli spazi alle Leonardo, e ora l’assessore, invece di ringraziare le famiglie per gli sforzi fatti, dichiara che le loro sono proteste senza fondamento. Ci auguriamo che l’assessore avvii un percorso partecipato assieme ai genitori e dirigenti scolastici affinché si arrivi in modo trasparente ad una soluzione adeguata.

(Gruppo consiliare Partito Democratico di Sassuolo)