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Bargi e Marchetti (Lega): tempi maturi e occasione storica per realizzare il collegamento Sassuolo-autostrada

Occorre superare le questioni burocratiche ancora sul tappeto e sfruttare l’occasione del Recovery Plan per avviare i cantieri, entro il 2026, del collegamento atteso da oltre 20 anni tra il distretto ceramico di Sassuolo di Modena e l’Autostrada del Sole e l’Autobrennero”.

Per il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi e il responsabile provinciale di Modena  del Dipartimento infrastrutture e trasporti del Carroccio, Stefano Marchetti, si tratta della vera sfida: pochi anni per dare una risposta a una promessa tanto vecchia quanto necessaria. Bargi e Marchetti ricordano che le imprese del distretto ceramico realizzano da sole un fatturato di 5 miliardi di euro e l’80% di questo  imponente giro d’affari è per attività destinata all’export.

“Il fatto che ogni giorno transitino per queste strade 8mila camion testimonia la necessità urgente di dare una risposta adeguata a un territorio capace di ulteriori prestazioni” hanno aggiunto Bargi e Marchetti. “La sfida per il Paese è sfruttare al meglio lo stanziamento di 53 miliardi previsti dal Recovery Plan in tempi certi e ravvicinati: aprire i cantieri entro il 2026, pena la  perdita dei finanziamenti europei – hanno sottolineato Bargi e Marchetti – significa dare una spinta fondamentale, come la Lega ha sempre sostenuto, per il territorio ma anche per creare nuovi posti di lavoro e realizzare le condizioni necessarie alle imprese già attive per continuare a competere a livello internazionale rendendo il distretto anche più attrattivo rispetto a nuove realtà industriali”.

Anche in questo senso è anche da leggersi la recente visita del sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, al ministero delle Infrastrutture. Il primo cittadino ha portato la voce del territorio per chiedere di accelerare  i tempi approfittando della occasione favorevole del Recovery Plan. “I tempi sono maturi – concludono Bargi e Marchetti – per mettere in campo tutte le iniziative utili a sbloccare un progetto che da oltre 20 anni aspetta di diventare realtà”.