
A Palagano nasce il Liceo delle scienze umane con opzione economico-sociale e curvatura sportiva, che dal prossimo anno scolastico affiancherà, nella sede del Liceo Marco Biagi di Palagano, sede associata del Liceo “Formiggini” di Sassuolo, la già esistente opzione economico-sociale.
Da martedì 13 gennaio, data ufficiale di apertura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27, gli studenti in uscita dalle scuole secondarie di I grado potranno iscriversi al nuovo percorso didattico.
Il Liceo delle Scienze Umane combina la formazione socio-economica (diritto, economia, sociologia) con un potenziamento delle Scienze Motorie e delle discipline sportive, arricchendo l’orario curricolare e integrando attività pratiche per preparare a università scientifiche, mediche, economiche, umanistiche e a professioni legate allo sport (atleta, preparatore atletico, manager sportivo, fisioterapista, giornalista sportivo).
Per Laura Facchini, assessora alla scuola del Comune di Palagano «questo nuovo percorso didattico rappresenta un’opportunità fondamentale per l’intera comunità montana modenese, che potrà offrire ai nostri giovani non solo indirizzi di studio innovativi, ma anche possibilità di crescita e sviluppo. Crediamo infatti che il nuovo liceo a curvatura sportiva si inserisca in quel progetto più trasversale e ampio di implementazione della rete dei servizi alla montagna, implementandone la presenza anche nelle zone periferiche del nostro territorio. Ci tengo poi a sottolineare – conclude la Facchini – che la virtuosa collaborazione tra la scuola e amministrazione di Palagano e la presenza di strutture sportive di pregio nel territorio hanno consentito la progettazione di un percorso d’eccellenza, che unisce a una solida formazione liceale esperienze teorico-pratiche legate al mondo dello sport dall’alta valenza formativa».
La curvatura scolastica è un percorso formativo potenziato e personalizzato, offerto dalle scuole nell’ambito dell’autonomia scolastica, per approfondire specifici interessi degli studenti, integrando il percorso di studi tradizionale con attività extra, ore aggiuntive e collaborazioni esterne, senza alterare il monte ore complessivo o le discipline di base, ma “orientando” l’apprendimento verso aree di eccellenza per rispondere a esigenze locali o passioni personali.
Il percorso, che mette in stretta continuità la scuola con il territorio circostante, intende creare ambienti di apprendimento innovativi (Innovative learning environment), definiti all’OCSE come “ecosistemi di apprendimento” particolarmente efficaci nella prestazione scolastica e nel favorire il successo formativo degli studenti.
Il curriculum prevede, oltre alle tradizionali discipline liceali e allo studio di due lingue comunitarie, ore aggiuntive di Scienze Motorie e introduzione di discipline legate allo sport, spesso con focus su diritto ed economia dello sport.
L’obiettivo è quello di favorire negli studenti lo sviluppo di competenze interdisciplinari, preparare all’università (soprattutto Scienze Motorie, Fisioterapia, Medicina, Psicologia, Giurisprudenza, Scienze della Formazione) e fornire strumenti per il mondo del lavoro sportivo e non.
AL BAROZZI NUOVO INDIRIZZO “LICEO DEL MADE IN ITALY” – AL VALLAURI DI CARPI VIA ANCHE AI CORSI SERALI DI “MODA”
Nell’anno scolastico 2026/2027 all’Istituto Barozzi di Modena sarà attivato l’indirizzo di Liceo del Made in Italy, mentre all’’Ipsia Vallauri di Carpi partirà il corso serale (percorso per adulti di secondo livello) con indirizzo “Produzioni industriali e artigianali – articolazione artigianato opzione produzioni tessili e sartoriali“.
I due nuovi indirizzi, che sono stati illustrati anche al consiglio provinciale lo scorso novembre che li ha votati favorevolmente all’unanimità, sono già stati approvati dai rispettivi consigli d’istituto e dall’Ufficio scolastico provinciale che lo ha acquisito favorevolmente.
L’Ites Barozzi, con l’attivazione del nuovo indirizzo di studi proposto, rafforza l’offerta formativa con un piano di studi innovativo che potenzia le discipline giuridiche, economiche e linguistiche e che prevede percorsi laboratoriali per approfondire la conoscenza dei distretti produttivi e delle imprese. La Scuola ha già al suo interno le professionalità necessarie così come questa attivazione ha raccolto i favori del territorio (Camera di Commercio di Modena, Unimore – Dipartimento di Economia Marco Biagi, Lapam Confartigianato).
L’Ipsia Vallauri di Carpi ha intensificato i rapporti con le industrie tessili del territorio carpigiano, territorio che evidenzia la necessità di personale preparato che abbia competenze specifiche in materia. Al tempo stesso con il corso serale si ha l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica e la disoccupazione lavorativa, rispondendo ai bisogni di utenze particolari come coloro che intendono rientrare nel sistema formativo prevedendo percorsi didattici più flessibili rispetto ai modelli e alle metodologie previsti per l’utenza diurna.
Complessivamente, nell’anno scolastico in corso, nel territorio modenese ci sono 35.864 iscritti agli istituti superiori per un totale di 1.605 classi, mentre alle scuole secondarie di primo grado (le cosiddette scuole medie) ci sono 19.510 studenti distribuiti in 880 classi. Alla scuola primaria gli alunni sono 27.589 per 1.361 classi e nelle scuole d’infanzia sono 8.482 bambini in 411 sezioni.
Il numero complessivo della popolazione scolastica modenese è pari a 91.445 per 4.257 classi.



