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In Biblioteca Cionini presentato il progetto della candidatura di Sassuolo per entrare nel network delle Città Creative UNESCO per la Musica

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In Biblioteca Cionini presentato il progetto della candidatura di Sassuolo per entrare nel network delle Città Creative UNESCO per la Musica

Sassuolo ha lanciato la propria candidatura per entrare nel network delle Città Creative UNESCO per la Musica.

Si tratta di un progetto di ampio respiro, promosso dal Comune di Sassuolo in collaborazione con DHMoRe, il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Digital Humanities dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha l’obiettivo di valorizzare la vibrante tradizione musicale del territorio e proiettarla su scala internazionale.

Nel tardo pomeriggio di oggi, presso la nuova Biblioteca Cionini in via Rocca 19 a Sassuolo, si è tenuto l’evento di lancio del progetto. Durante l’incontro sono stati presentati i dettagli del piano operativo per la candidatura. Tra i partecipanti all’evento anche la Music Commission della Regione Emilia-Romagna, a conferma dellimportanza non solo locale ma anche regionale del progetto. Lincontro è stato un’occasione per illustrare le principali linee guida della candidatura e, soprattutto, raccogliere suggerimenti, idee e contributi direttamente dai protagonisti della scena musicale locale. L’invito a partecipare è stato aperto a chiunque abbia un legame con la musica, sia esso professionale o legato alla passione. In particolare, l’evento ha chiamato a raccolta musicisti, band e solisti di ogni genere musicale; associazioni corali e musicali; scuole di danza; istituti formativi e scuole di musica; organizzatori di festival ed eventi; rappresentanti delle istituzioni culturali, musicologi, appassionati e curiosi.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo, Federico Ferrari, ha dichiarato che raggiungere lo status di Città Creativa UNESCO è un obiettivo che richiede energia, passione e competenza da parte di tutte le realtà musicali della zona. Ha sottolineato l‘importanza di costruire il dossier della candidatura insieme a coloro che vivono la musica a Sassuolo, partendo dal basso per raccontare al mondo l’identità di una città che ha dato i suoi natali a figure del calibro di Caterina Caselli, Pierangelo Bertoli e Nek, che ha avuto Giorgio Gaber come cittadino onorario e che Luciano Pavarotti considerava casa.