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Maranello, Goldoni: “Serve più confronto in Consiglio comunale”

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Maranello, Goldoni: “Serve più confronto in Consiglio comunale”Il consigliere di Fratelli d’Italia a Maranello, Barbara Goldoni, interviene sul clima istituzionale in Consiglio comunale, segnalando una crescente difficoltà nel confronto tra maggioranza e opposizione.

«Riteniamo che il dibattito consiliare debba essere il luogo principale del confronto politico e amministrativo – dichiara Goldoni – ma negli ultimi mesi le nostre proposte non hanno trovato adeguato spazio di discussione e spesso sono state respinte senza un approfondimento nel merito».

Tra gli episodi citati vi è la proposta di modifica al regolamento comunale, che avrebbe consentito anche ai consiglieri di minoranza di utilizzare supporti multimediali, come presentazioni o documentazione fotografica, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. «Si trattava – spiega – di uno strumento volto a migliorare la chiarezza e la trasparenza degli ordini del giorno, ma la proposta non è stata accolta».

Goldoni segnala inoltre la prassi di ricevere la documentazione oggetto di discussione in Commissione con tempi molto ristretti, talvolta a ridosso della seduta. «Analizzare atti complessi, come il bilancio, richiede tempo e attenzione. È fondamentale garantire ai consiglieri condizioni adeguate per svolgere al meglio il proprio ruolo».

Secondo il consigliere, anche in Consiglio comunale il confronto dovrebbe poter proseguire nel merito delle questioni, senza limitazioni legate esclusivamente alla fase precedente in Commissione, non registrata tra l’altro per il pubblico.

Goldoni richiama infine il tema della trasparenza amministrativa, ricordando la proposta di istituire una Commissione di Vigilanza e Controllo presso l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, che non ha trovato accoglimento.

«Alla luce delle recenti vicende che hanno interessato realtà come AMO e Fondazione Modena, riteniamo che rafforzare gli strumenti di controllo possa contribuire a tutelare la credibilità delle istituzioni».

Il consigliere invita la maggioranza a garantire tempi adeguati per l’analisi dei documenti – almeno una settimana prima della discussione – e a permettere alla minoranza di presentare materiale integrativo in Consiglio. Chiede inoltre che sia finalmente istituita la Commissione di Vigilanza e Controllo, iniziativa che dovrebbe partire dalla stessa maggioranza per rafforzare trasparenza e responsabilità.

«Come ricordava Antonio Gramsci, alla sinistra tanto caro, “la democrazia non è solo un diritto, ma un impegno quotidiano”. Ogni consigliere deve poter partecipare pienamente al dibattito, con trasparenza e strumenti adeguati, a tutela dei cittadini, in nome della democrazia e del confronto costruttivo».