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In biblioteca a Maranello si parla della Guerra delle Falkland

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In biblioteca a Maranello si parla della Guerra delle FalklandNuovo appuntamento a Maranello con le conferenze di Giorgio Viola, scrittore e storico: sabato 21 febbraio alle ore 17 alla Biblioteca Mabic un incontro dal titolo “L’impero colpisce ancora. Isole Falkland: l’ultimo baluardo coloniale dell’Impero Britannico”, per approfondire le vicende legate alla guerra delle Falkland del 1982 tra Gran Bretagna e Argentina: un vero “paradosso della storia”.

La guerra delle Falkland fu un conflitto militare combattuto tra aprile e giugno 1982 tra Argentina e Regno Unito per il controllo e il possesso delle isole Falkland, della Georgia del Sud e delle Isole Sandwich Australi. Alla vigilia della guerra l’Argentina si trovava nel pieno di una devastante crisi economica e di una rivolta civile su larga scala contro la giunta militare che governava il Paese. Il governo, guidato dal generale Leopoldo Galtieri, l’allora presidente, decise di giocare la carta del sentimento nazionalistico lanciando quella che considerava una guerra facile e veloce per reclamare le Falkland, sotto il controllo del Regno Unito dal 1883, su cui l’Argentina rivendicava la sovranità. Sebbene colto di sorpresa dall’attacco, il Regno Unito organizzò una task force navale per respingere le forze argentine che avevano occupato gli arcipelaghi. Dopo pesanti combattimenti, i britannici prevalsero e le isole tornarono sotto il controllo del Regno Unito. Le conseguenze politiche della guerra furono profonde: in Argentina crebbero dissenso e proteste contro il governo militare, avviandolo alla caduta definitiva, mentre un’ondata di patriottismo si diffuse nel Regno Unito, ridando forza al governo della prima ministra Margaret Thatcher. Il vittorioso conflitto diede fiato alle ambizioni britanniche di potenza post imperiale (dopo la grave delusione seguita alla decolonizzazione e alla sconfitta nel conflitto di Suez), dimostrando che il Regno Unito aveva ancora la capacità di proiettare con successo la propria potenza militare anche in una guerra a enorme distanza dalla madrepatria.