Si è appena concluso il progetto di scambio educativo che ha coinvolto le prime classi della scuola secondaria di primo grado Francesca Bursi di Fiorano Modenese, protagoniste di uno scambio culturale con studenti coetanei della Fundación Flors di Vila-real, in Spagna.
Per una settimana dal 14 al 21 aprile, una delegazione di ragazzi spagnoli accompagnati dai loro docenti è stata ospite delle famiglie e della comunità scolastica fioranese. Lo scambio è poi proseguito, dal 21 al 28 aprile, con la visita in Spagna di sedici alunni della scuola fioranese, accompagnati dalla dirigente Ilaria Leonardi e da cinque insegnanti dell’Istituto Comprensivo, accolti dalle famiglie di Vila-real.
L’iniziativa è stata possibile anche grazie al sostegno del Comune di Fiorano Modenese e di Modula Spa che ha curato gli aspetti logistici del progetto.
Un’esperienza intensa, formativa e ricca di emozioni per tutti, che ha preso il via a metà aprile con l’arrivo del gruppo di studenti spagnoli e dei loro docenti a Fiorano Modenese. Durante la settimana i ragazzi hanno partecipato ad attività di job shadowing (tecnica di apprendimento esperienziale), affiancando i coetanei italiani nei laboratori delle diverse discipline e vivendo in prima persona la loro quotidianità scolastica.
Accanto alle attività didattiche, non sono mancate occasioni per scoprire il territorio e le sue eccellenze. Tra i momenti più apprezzati, la visita al castello di Formigine e il “Cammina Bursi” di sabato 18 aprile, che ha condotto studenti e accompagnatori al castello di Spezzano e poi lungo un suggestivo percorso fino alla Riserva naturale delle Salse di Nirano. Qui i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata alla scoperta dei cosiddetti “vulcani di fango”, concludendo la giornata con l’osservazione del cielo stellato, accompagnati dal gruppo astrofili “Fan di Stelle” di Formigine.
A chiudere l’esperienza italiana, una cena comunitaria organizzata lunedì 21 aprile dal gruppo Alpini di Fiorano, momento conviviale che ha suggellato i legami creati durante la settimana. “Non avevo mai vissuto un’esperienza simile, abbiamo creato una grande comunità scolastica tra Italia e Spagna”, ha dichiarato il professor Adrian Lizandra della Fundación Flors, con grande entusiasmo.
Dal 21 al 28 aprile la delegazione di studenti delle Bursi è stata accolta in modo caloroso presso la Fundación Flors. Il giorno successivo all’arrivo il gruppo italiano è stata ricevuto dal sindaco di Vila-real, José Benlloch Fernández, che ha sottolineato il valore di questo scambio come strumento di pace, dialogo e rispetto tra i popoli.
Anche la settimana spagnola è stata ricca di attività. È proseguito il percorso di job shadowing iniziato in Italia, con gli studenti italiani inseriti nelle classi della Fundación Flors e coinvolti nelle attività scolastiche quotidiane. Numerose anche le iniziative ricreative e culturali: dalla visita al Museo del Villarreal C.F. alla serata allo stadio, in cui i ragazzi hanno assistito alla partita Villarreal-Celta Vigo, fino a caccie al tesoro, tornei sportivi ed escursioni sul territorio. Particolarmente apprezzata la visita a Valencia, resa ancora più coinvolgente dalla presenza di un attore nei panni di guida che ha accompagnato i ragazzi alla scoperta della città in modo originale e divertente.
“Come Amministrazione siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, che abbiamo contribuito ad avviare, creando il legame iniziale tra gli Istituti coinvolti e sostenendone concretamente lo sviluppo. Questo scambio rappresenta un esempio virtuoso di come la scuola possa aprirsi al mondo, offrendo ai ragazzi opportunità di crescita non solo didattica ma anche umana. – ha sottolineato l’assessora alla Scuola, Monica Lusetti – Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla dirigente scolastica Ilaria Leonardi, agli insegnanti e a tutte le famiglie che, con impegno e disponibilità, hanno reso possibile questa esperienza così significativa. Senza il loro contributo, nulla di tutto questo sarebbe stato realizzabile. Iniziative come questa sono fondamentali perché costruiscono ponti tra culture diverse, favoriscono il dialogo e contribuiscono a formare cittadini consapevoli e aperti. In un momento storico in cui è sempre più necessario investire nella comprensione reciproca, questi scambi rappresentano un autentico strumento di pace tra i popoli.”
Due settimane intense che lasceranno il segno nelle comunità scolastiche dell’I.C. Bursi e della Fundación Flors. Un’esperienza che ha arricchito tutti i partecipanti non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza a una comunità europea e internazionale sempre più aperta al dialogo e all’incontro tra culture.





