Il Partito Democratico del Distretto Ceramico annuncia la prima edizione de ‘L’Unità si crea’, la Festa democratica del Distretto Ceramico, che si terrà sabato 27 e domenica 28 giugno a Sassuolo, presso il Circolo ARCI Alete Pagliani, in via Monchio 1, Borgo Venezia.
Dopo oltre dieci anni, la Festa de l’Unità torna a Sassuolo. Non soltanto la ripresa di una tradizione politica, popolare e comunitaria, ma anche un segnale di rilancio per il Partito Democratico in uno dei territori più importanti della provincia.
La Festa coinvolgerà i comuni di Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano e Sassuolo, unendo circoli, amministratori, volontarie e volontari in un progetto comune per tutto il Distretto.
“Il ritorno della Festa a Sassuolo dopo più di dieci anni è un fatto politico importante. Significa che il Pd del Distretto vuole tornare a essere presenza viva, riconoscibile e radicata. In un tempo in cui la politica rischia spesso di chiudersi nei palazzi o nei social, noi scegliamo di ripartire dai luoghi veri della comunità: dai circoli, dalle feste, dai volontari, dal confronto diretto con le persone”, dichiara Filippo Simeone, coordinatore PdD del Distretto Ceramico.
L’inaugurazione si terrà sabato 27 giugno alle ore 19.00 e vedrà la partecipazione della segreteria provinciale del Pd, di consiglieri regionali, parlamentari, sindaci e amministratori democratici del territorio.
Alle ore 20.00 aprirà il ristorante, mentre alle ore 21.00 il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini dialogherà con Stefano Bonaccini, europarlamentare Pd. La serata proseguirà alle ore 23.00 con il piano bar dedicato agli anni ’90.
Domenica 28 giugno, alle ore 11.00, si terrà la presentazione del libro “Flotilla. In viaggio per Gaza” con l’autore on. Arturo Scotto, insieme a Roberta Mori, portavoce nazionale delle Donne Democratiche, e Aurora Ferrari, segretaria provinciale CGIL Modena. A seguire pranzo insieme allo SPI CGIL del Distretto Ceramico. Alle ore 17.00 spazio al confronto “La Regione qui”, con i consiglieri regionali Luca Sabattini e Maria Costi. Dalle ore 20.00 riaprirà il ristorante, accompagnato dalla musica dell’orchestra “I Giramondo”.
“Abbiamo voluto una Festa che parlasse del mondo e del territorio. Parleremo di pace, diritti, Europa, lavoro, sanità e Regione, ma anche della vita concreta delle persone che abitano il Distretto Ceramico. Qui si intrecciano grandi questioni: il futuro del settore ceramico, la qualità del lavoro, la transizione ecologica, il costo dell’energia, la tutela dell’ambiente, la mobilità, la casa, la sanità territoriale, la scuola, i servizi per le famiglie e il rapporto tra pianura e montagna. Sono questi i temi su cui vogliamo costruire una proposta politica seria”, prosegue Simeone.
La Festa vuole essere anche un momento di rilancio politico in vista delle prossime sfide nazionali: “Il voto politico del 2027 si prepara oggi, ricostruendo fiducia, ascoltando chi lavora, fa impresa, vive nei quartieri popolari, chi abita nei comuni della montagna, chi ogni giorno si confronta con servizi pubblici sotto pressione, salari bassi, affitti alti, liste d’attesa, fragilità sociali e nuove disuguaglianze.”
La Festa sarà anche un’occasione per valorizzare il ruolo delle amministrazioni democratiche e il lavoro quotidiano svolto nei Comuni: “Il Distretto ha bisogno di politiche industriali che accompagnino la transizione senza lasciare soli lavoratori e imprese, di investimenti sulla sanità di prossimità, di servizi sociali più forti, di trasporto pubblico più efficiente, di politiche abitative per giovani e famiglie, di attenzione vera alla montagna e alle frazioni. Su questo vogliamo aprire un confronto largo”, afferma Simeone.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla cucina e alla convivialità. Sabato sera sarà disponibile un menù di mare, accanto a un menù alternativo; domenica a pranzo e a cena saranno proposte formule tradizionali, con spazio anche per famiglie, menù vegano e piadine fuori menù. È gradita la prenotazione.
Un ringraziamento particolare va a Matteo Bettuzzi e Maria Aceto, rispettivamente responsabile organizzazione e segretaria del Pd Sassuolo, e a, segretaria del PD Sassuolo, che hanno seguito da vicino l’organizzazione della Festa e coordinato il lavoro dei volontari.




