La Scuderia Ferrari HP ha vissuto un Gran Premio d’Austria piuttosto complicato, nel quale ha faticato con il passo gara fin dai primi giri. Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono dunque stati costretti a una gara prettamente difensiva nella quale l’inglese è riuscito a portare a casa i dieci punti del quinto posto cui si sono aggiunti i quattro conquistati da Charles, ottavo sotto la bandiera a scacchi.
La gara. Entrambi i piloti sono partiti bene, con Hamilton che ha superato Leclerc nel corso del primo giro ma già nelle fasi di corsa iniziali, con le gomme Medium, le due SF-26 hanno faticato a tenere il ritmo dei principali avversari scivolando dietro ad Andrea Kimi Antonelli e a Max Verstappen. La squadra, nel tentativo di provare a lottare con le vetture davanti, ha messo entrambi i piloti su una strategia a tre stop che però non ha dato i frutti sperati. Lewis è stato superato anche da Oscar Piastri chiudendo quinto, mentre Charles è sceso all’ottavo posto dietro a Lando Norris e ad Isack Hadjar per chiudere ottavo.
Prossima tappa. I dati raccolti nel corso dei 71 impegnativi giri di Spielberg saranno ora analizzati attentamente per poter individuare le aree di miglioramento e tornare ad avere una maggiore competitività. Il focus del team si sposta immediatamente sul Gran Premio di Gran Bretagna, la gara di casa di Lewis, in programma già il prossimo fine settimana a Silverstone.
Next stop. The data gathered over the 71 demanding laps at Spielberg will now be analysed carefully to identify the areas that need improving in order to ensure the team is once again competitive as it heads to Silverstone for next weekend’s British Grand Prix, Lewis’ home race.
Lewis Hamilton #44
“È stata una gara estremamente calda e impegnativa. In alcuni momenti ho vissuto dei bei duelli, e specie nelle fasi iniziali della corsa ho pensato che avremmo potuto avere una chance. La squadra ha fatto un ottimo lavoro ai pit stop, ma è chiaro che continuiamo a soffrire sui rettilinei e che il degrado degli pneumatici è stato piuttosto elevato, il che ha reso tutto più complicato.
Prima della gara pensavamo che, viste le temperature dell’asfalto, una strategia su tre soste potesse essere un’opzione. È sempre difficile sapere come sarebbero andate le cose con una scelta diversa, ma non credo che oggi ci fosse molto di più che potessimo ottenere, considerando il nostro livello di competitività. Abbiamo una settimana prima di Silverstone: analizzeremo tutto quello che abbiamo imparato questo weekend e vedremo cosa riusciremo a fare lì“.
Charles Leclerc #16
“Abbiamo scelto una direzione di assetto simile a quella dello scorso anno e in qualifica ha funzionato bene. In gara, invece, si è rivelata meno efficace e ho faticato soprattutto con il posteriore, con il quale scivolavo parecchio.
A Barcellona avevamo avuto un weekend molto positivo dal punto di vista del passo, e per questo sappiamo che gli aggiornamenti portati funzionano. Queste nuove vetture però sono molto sensibili e, se non si riesce a trovare la giusta finestra di funzionamento a livello di assetto, ne paghi immediatamente le conseguenze. È qualcosa che dobbiamo ancora comprendere meglio e ottimizzare in vista delle prossime gare.
Abbiamo tanto lavoro da fare guardando a Silverstone e spero che, lavorando compatti di squadra, riusciremo a tornare più competitivi lì“.
Fred Vasseur Team Principal
“È stato un weekend complicato: non abbiamo iniziato con il piede giusto venerdì, perché abbiamo faticato sia in FP1 che in FP2, e non siamo riusciti a completare delle simulazioni di gara rappresentative. Abbiamo recuperato bene sul giro secco in qualifica, senza però riuscire a preparare la gara nel modo giusto. Col senno di poi, oggi ci siamo concentrati troppo sulle Mercedes spingendo molto nei primi giri. Poi però siamo stati fin troppo aggressivi con la strategia, cercando di restare con loro quando, realisticamente, non era la nostra gara. Impareremo da questo weekend: ora torniamo a concentrarci su noi stessi e a pensare al Gran Premio di Gran Bretagna della prossima settimana”.





