L’Assemblea generale di Acimac ha eletto Bruno Bettelli nuovo presidente dell’associazione dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per ceramica.
La squadra di presidenza sarà composta dai Vice Presidenti Simone Sorrentino (Surfaces Group), Paolo Mongardi (Sacmi) e Luca Bazzani (System Ceramics).
Bettelli guiderà l’associazione nel prossimo quadriennio raccogliendo il testimone di Paolo Lamberti, al termine di un mandato che ha accompagnato il settore attraverso anni di profonde trasformazioni dello scenario economico internazionale.
Bruno Bettelli è Presidente e Amministratore delegato di I-TECH s.r.l. e arriva alla candidatura con un percorso consolidato in Acimac: prima nel consiglio direttivo, poi come vicepresidente. Da tre anni è anche presidente di Federmacchine, la federazione nazionale delle associazioni dei produttori italiani di beni strumentali destinati ai processi manifatturieri
Nel suo intervento programmatico, il nuovo presidente ha richiamato la necessità di rafforzare la competitività dell’industria italiana delle tecnologie per la ceramica, valorizzando il patrimonio di competenze, innovazione e conoscenza costruito dal distretto nel corso di decenni di leadership mondiale.
Un messaggio perfettamente in linea con il titolo scelto per l’Assemblea 2026, “Evoluzione”, che ha guidato la riflessione sul futuro del comparto. In una fase in cui i modelli di mercato stanno cambiando rapidamente e le tecnologie accelerano i processi di trasformazione industriale, evolvere non rappresenta più un’opzione ma una responsabilità per continuare a crescere mantenendo salda la propria identità.
L’evento ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e associativo per confrontarsi sulle sfide che stanno ridefinendo gli equilibri competitivi internazionali: dall’emergere di nuovi competitori globali, alla ridefinizione delle catene del valore e fino alla necessità di individuare nuove opportunità di sviluppo sui mercati internazionali.
Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione della Cina e alle implicazioni per il manifatturiero europeo. Il contributo di Giuliano Noci, Prorettore Delegato del Polo Territoriale Cinese del Politecnico di Milano, ha offerto una lettura dei profondi cambiamenti in corso nell’economia cinese e delle conseguenze per le imprese che operano sui mercati globali. Accanto a questo, il confronto tra imprenditori e rappresentanti di diverse filiere della meccanica italiana ha evidenziato la necessità di continuare a investire in innovazione, competenze e internazionalizzazione come leve strategiche per sostenere la competitività durante una tavola rotonda che ha dato voce a Graziano Verdi Presidente CET – European Ceramic Tile Manufacturers Federation e Amministratore Delegato di Gruppo Italcer, Nancy Mammaro Presidente di GIMAV e Amministratore Delegato Mappi International e Pierluigi Ghirelli Presidente Ceramicolor e Amministratore Delegato Zschimmer & Schwarz Ceramco.
A chiudere i lavori l’intervento di Barbara Cimmino, Vicepresidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, che ha approfondito il tema dell’internazionalizzazione in una fase caratterizzata da crescente complessità economica e geopolitica.
Durante l’Assemblea presente anche l’esposizione “Visioni d’Impresa: arte, industria e futuro attraverso Salvador Dalí” con l’esposizione di opere dell’artista, realizzata da Dalí Universe e Lart Universe. Un progetto che propone un dialogo tra creatività, innovazione e cultura d’impresa, offrendo una chiave di lettura originale sul rapporto tra industria e futuro.





