
Va in archivio con un grande riscontro di pubblico la 7° edizione del Fiorachella Music Festival, tenutasi il 17 e 18 luglio nello suggestivo scenario del parco di Villa Pace a Fiorano Modenese. Il Festival musicale, organizzato dall’associazione Fiorano Free Music in collaborazione con il Comune e con il supporto degli sponsor del territorio, ha registrato circa 4.000 presenze complessive nell’arco delle due giornate di concerti live e dj set.
L’edizione 2026, intitolata “Vibing in fondo al mar”, ha confermato la solidità di una formula capace di unire generazioni diverse, grazie all’ingresso gratuito e all’offerta artistica suddivisa su due palchi (il Main Stage e la DEF Arena). Dal concerto di punta di Davide Shorty & Nuova Forma Army alla proposta cantautorale di Giulia Mei, fino ai dj set prolungati e alle contaminazioni musicali con la presenza della banda dell’associazione Amici della Musica Nino Rota, la musica live è stata il cuore dell’evento.
Un ruolo importante è stato svolto dalle attività per bambini, famiglie e adulti, sempre molto partecipate. Dalla passeggiata inaugurale con Gianni Sport, ai laboratori per bambini dedicati alla creazione di strumenti musicali, in collaborazione con Ennesimo Film Festival e Banda Rulli Frulli, fino alla sessione di power yogachella e agli spazi dedicati all’uncinetto e all’autocoscienza con il collettivo “Oltre La Bolla”, oltre alle aree espositive dedicate a libri e piante con la Libreria Le vite degli altri e il Piantificio. Villa Pace si è trasformata in un punto di incontro vivo, inclusivo per tutta la comunità.
A conclusione dell’iniziativa, Simone Zocchi, presidente dell’associazione Fiorano Free Music, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: «La partecipazione è stata ottima nonostante il caldo a tratti proibitivo. Il parco alberato ha agevolato il rinfresco, specie nelle ore serali. Le persone sono state bene, siamo felici dell’atmosfera di gioia, spensieratezza, condivisione e incontro che si continua a vivere al Fiorachella. Ormai per molti è un appuntamento fisso; abbiamo registrato un afflusso di pubblico arrivato anche da fuori provincia, in particolare da Bologna, Parma e Reggio Emilia. La nostra proposta punta sempre su giovani cantautori in tour nazionale. Vogliamo far scoprire artisti talentuosi che non sono ancora mainstream o che stanno iniziando la loro carriera. Sapere che tanti partecipanti continuano a seguire questi musicisti anche dopo averli scoperti al nostro Festival è per noi motivo di orgoglio.
Un ringraziamento di cuore va a tutti i volontari e allo staff: organizzare un evento del genere è davvero difficile e comporta una fatica immane, fatta di giorni di ferie e permessi presi, per regalare questi momenti alla cittadinanza. Un grazie va anche all’Amministrazione comunale e agli sponsor, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe possibile. Essendo un evento gratuito con spese in costante aumento, la nostra associazione è sempre alla ricerca di nuovi partner e risorse che vogliano sostenerci per il futuro. L’appuntamento è per il prossimo anno: da settembre ci metteremo già al lavoro per capire come impostare l’edizione 2027!»





