
Un nuovo spazio digitale per coinvolgere cittadine e cittadini nella costruzione delle politiche pubbliche e rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità. Si chiama “Decidiamo Emilia-Romagna” la nuova piattaforma di democrazia digitale della Regione, da oggi online (al link https://decidiamo.emr.it) pensata per raccogliere proposte, promuovere consultazioni pubbliche e accompagnare i percorsi partecipativi regionali e locali in modo semplice, trasparente e accessibile.
Basata sul software open source Decidim, già adottato da numerose amministrazioni pubbliche in Italia e all’estero, la piattaforma consentirà di partecipare a consultazioni, presentare idee e proposte, prendere parte a dibattiti pubblici, rispondere a questionari, seguire tutte le fasi dei processi partecipativi e, quando previsto, votare online. Lo strumento sarà utilizzabile anche da Comuni ed enti locali, che potranno attivare propri percorsi di consultazione rivolti alle rispettive comunità, a partire da far votare i propri residenti.
“La partecipazione è uno dei tratti distintivi della storia dell’Emilia-Romagna: una regione che è cresciuta facendo del confronto, della cooperazione e della responsabilità condivisa un elemento della propria identità- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Con Decidiamo Emilia-Romagna portiamo questa tradizione anche nello spazio digitale, sempre più usato soprattutto dai più giovani, mettendo a disposizione uno strumento anche per i Comuni: la partecipazione diventa ancora più semplice, accessibile e trasparente. È un investimento della Regione a sostegno della nostra democrazia, per offrire uno spazio pubblico online in cui cittadine e cittadini, enti locali, associazioni, imprese e organizzazioni possano contribuire direttamente alla costruzione delle politiche regionali e locali”.
“Questo nuovo strumento si inserisce in un percorso più ampio con cui stiamo rafforzando la cultura della partecipazione, dal nuovo portale regionale dedicato a informazioni, bandi e formazione fino al rinnovamento dell’Osservatorio regionale della partecipazione- prosegue il presidente-. Perché quella tradizione di confronto, cooperazione e responsabilità condivisa non appartiene soltanto alla nostra storia: è il modo con cui vogliamo continuare a costruire il futuro dell’Emilia-Romagna”.
Tra i primi percorsi già attivi sulla piattaforma c’è “Luogo al cambiamento”, la consultazione pubblica promossa dalla Regione per raccogliere contributi, idee e riflessioni sul futuro delle politiche regionali. Fino al 10 settembre cittadine, cittadini e portatori di interesse potranno partecipare direttamente online, pubblicando proposte, commentando quelle già inserite e contribuendo alla costruzione condivisa del percorso.
La realizzazione di “Decidiamo Emilia-Romagna” è il risultato di un lavoro congiunto che ha coinvolto diverse strutture regionali. Il progetto è stato coordinato dal Gabinetto della Presidenza insieme al team Partecipazione, con il contributo delle competenze del settore Programmazione strategica e integrata e Sviluppo territoriale. Alla realizzazione della piattaforma hanno collaborato anche Art-Er, per le attività di analisi dei dati e delle statistiche dell’Osservatorio regionale della partecipazione, e Pares, che ha curato l’implementazione della componente tecnologica dello strumento.
Con “Decidiamo Emilia-Romagna” la partecipazione digitale si affianca agli incontri in presenza, ampliando le opportunità di coinvolgimento e mettendo a disposizione dei territori uno strumento stabile per favorire il confronto tra istituzioni e comunità.





