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Aumenti della TARI? Non ce ne sono. Nota dell’Assessora all’Ambiente Giorgia Lombardo

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Aumenti della TARI? Non ce ne sono. Nota dell’Assessora all’Ambiente Giorgia LombardoIl comunicato diffuso nei giorni scorsi da Fratelli d’Italia Formigine sugli (inesistenti) aumenti della TARI contiene numerose inesattezze, messe in fila ad arte per strumentalizzare politicamente la situazione.

Facciamo un po’ di chiarezza perchè la confusione che produce il comunicato FDI è davvero tanta. Si parla di aumenti della TARI, ma i consiglieri dovrebbero sapere già – avendo partecipato alla commissione all’illustrazione delle proposte di delibera – che a Formigine la TARI non aumenterà in alcun modo, quindi l’affermazione per cui si commentano “aumenti della TARI” è fuorviante: l’unico aumento della TARI che c’è stato in questi anni a Formigine, sono i 6 euro aggiuntivi approvati dal Governo nazionale a guida centrodestra, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, n.24 del 21 gennaio 2025 e a cui hanno poi fatto seguito le delibere attuative di ARERA.

FDI si chiede perché Formigine ha votato a favore del piano ATERSIR, che ricordiamo non è il piano gestionale che dettaglia come funziona il servizio rifiuti, questione che si affronta in altre sedi, ma semplicemente è il “bilancio” finanziario del servizio stesso. E il voto favorevole di Formigine è facilmente spiegato: gli aumenti sono stati motivati in sede istituzionale da ATERSIR, che ci ha fornito risposte e chiarimenti tecnici esaurienti, prendendo atto dei quali abbiamo ritenuto corretto e responsabile esprimere un voto favorevole.

Il (presunto) fatto che il Comune debba assorbire questo aumento con stanziamenti di bilancio è parimenti errato. Non si possono per legge usare risorse esterne dal bilancio per compensare gli aumenti della TARI. Non ci sono strade che non saranno asfaltate perché aggiungiamo risorse al PEF della TARI, non funziona così, non si può fare e FDI dovrebbe saperlo. Le aliquote rimangono invariate perché all’interno del bilancio TARI ci sono altre risorse provenienti dal servizio medesimo. Anzi, pensiamo sia molto virtuosa e consideriamo una operazione di giustizia sociale quella per cui il PEF della TARI viene compensato con il recupero dell’evasione di chi la TARI non la pagava. Il denaro recuperato dagli evasori, torna alla collettività assicurando che la maggioranza onesta e che paga regolarmente non abbia alcun aumento.