Romani (Lega): «Da anni denunciamo il problema delle baby gang e veniamo accusati di fare allarmismo. Oggi i fatti dimostrano che le nostre preoccupazioni erano fondate»
«Quanto accaduto nei pressi di via Pascoli e via Fanti è grave e inaccettabile. Ringraziamo i Carabinieri della Stazione di Formigine per il tempestivo intervento, ma è arrivato il momento di finirla con il continuo tentativo dell’Amministrazione comunale di scaricare ogni responsabilità sul Governo, sul Ministero dell’Interno, sulla Prefettura e sulla Questura».
A intervenire sono Davide Romani, capogruppo Lega, Maurizio Prandi, Francesco Borrelli, capogruppo Fratelli d’Italia, e Valerio Giacobazzi capogruppo Forza Italia.
«È certamente vero che l’ordine e la sicurezza pubblica sono principalmente competenza dello Stato, ma il sindaco non è un semplice spettatore e il Comune non è privo di strumenti. Il sindaco indirizza l’attività della Polizia Locale e, attraverso l’organizzazione comunale, può stabilire priorità, turni di servizio, presenza sul territorio, risorse e dotazioni. Può inoltre rappresentare formalmente le criticità al Prefetto, chiedere controlli coordinati e promuovere una collaborazione più stretta tra Polizia Locale e Forze dell’ordine».
Secondo gli esponenti del centrodestra, «lo Stato deve certamente fare la propria parte, ma anche l’Amministrazione comunale deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, senza utilizzare il livello nazionale come alibi per giustificare le carenze locali».
«Le politiche portate avanti per anni dai governi di sinistra, spesso caratterizzate dalla minimizzazione dei problemi legati alla sicurezza, hanno prodotto conseguenze che l’attuale Governo non può cancellare con una bacchetta magica. Gli stessi problemi sono stati sottovalutati anche a Formigine dalle ultime due Amministrazioni comunali».
Romani ricorda come la Lega e il centrodestra abbiano sollevato ripetutamente il tema delle baby gang e della sicurezza urbana.
«Quando il sottoscritto e i colleghi del centrodestra portavano episodi, segnalazioni e preoccupazioni all’attenzione del Consiglio comunale, ci veniva risposto che stavamo esagerando, facendo allarmismo o cercando voti. Oggi, purtroppo, i fatti dimostrano che il problema esisteva e continua a esistere. Chi ha minimizzato per anni dovrebbe avere almeno l’onestà di riconoscerlo».
Il centrodestra contesta inoltre il presunto potenziamento della Polizia Locale rivendicato dall’Amministrazione.
«L’Amministrazione sostiene di avere aumentato il numero degli operatori della Polizia Locale, ma sul territorio questo aumento non si percepisce. Una parte del personale risulta infatti impegnata in attività amministrative, distacchi o altre funzioni che non si traducono in una maggiore presenza sulle strade. È quindi legittimo chiedersi quanti agenti siano realmente disponibili ogni giorno per pattugliare il territorio di Formigine».
«Aumentare formalmente il numero degli operatori non significa aumentare automaticamente il numero delle pattuglie. Ciò che conta per i cittadini non è il dato complessivo sulla carta, ma quanti agenti siano concretamente disponibili per il controllo del territorio. Il Comando continua a risultare sotto organico e non si percepisce alcun reale rafforzamento del servizio».
A questa situazione si aggiunge, secondo Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e il consigliere Prandi, la riduzione delle serate di copertura della Polizia Locale.
«Prima il servizio serale veniva garantito per quattro sere alla settimana con una pattuglia composta da tre agenti. Oggi il servizio è concentrato solamente il venerdì e il sabato, con due pattuglie composte da due agenti ciascuna. Nelle serate di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì non viene garantito lo stesso presidio, come se criminalità, vandalismi, incidenti e baby gang negli altri giorni della settimana andassero in ferie».
Il centrodestra sottolinea anche le conseguenze sulla gestione degli incidenti stradali.
«Capita che siano i Carabinieri a dover intervenire per rilevare gli incidenti perché non è disponibile una pattuglia della Polizia Locale. Ai Carabinieri va il nostro ringraziamento, ma è evidente che impegnarli nella gestione dei sinistri significa sottrarre tempo e risorse al controllo del territorio, alla prevenzione dei reati e agli interventi di pubblica sicurezza».
Viene inoltre contestata la riduzione dell’orario di apertura al pubblico dello sportello della Polizia Locale.
«Meno pattuglie durante la settimana e meno ore di apertura dello sportello non rappresentano un potenziamento del servizio. Sono scelte amministrative precise, delle quali il sindaco e la maggioranza devono assumersi la responsabilità».
Nelle serate prive del servizio della Polizia Locale viene utilizzata un’auto della vigilanza privata.
«La presenza della vigilanza privata può essere utile, ma non può essere presentata come sostitutiva di una pattuglia della Polizia Locale. L’operatore può osservare, segnalare situazioni sospette e chiamare le Forze dell’ordine, ma non dispone degli stessi poteri di intervento degli agenti della Polizia Locale, che svolgono funzioni di polizia stradale, polizia giudiziaria e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza».
Romani, Prandi, Borrelli e Giacobazzi concludono chiedendo risposte concrete all’Amministrazione.
«Ben vengano gli Street Tutor, le telecamere, le attività educative, il coinvolgimento delle scuole e il sostegno alle famiglie. Ma queste iniziative non possono diventare un alibi per ridurre la presenza degli agenti sulle strade. La prevenzione educativa è fondamentale, ma deve essere accompagnata dal controllo del territorio, dalla fermezza e dalla certezza delle conseguenze per chi commette reati».
«L’Amministrazione comunale spieghi quanti agenti siano realmente disponibili sul territorio, perché il servizio serale sia stato ridotto a due sole giornate, perché i Carabinieri debbano occuparsi anche del rilievo degli incidenti quando la Polizia Locale non è disponibile e quali iniziative concrete intenda adottare per garantire una presenza efficace durante tutta la settimana».
Basta minimizzare e basta scaricabarile. Formigine ha bisogno di maggiore sicurezza, di una Polizia Locale realmente presente sul territorio e di scelte amministrative coerenti.
Davide Romani
Capogruppo Lega Formigine
Maurizio Prandi
Consigliere comunale
Francesco Borrelli
Capogruppo Fratelli d’Italia
Valerio Giacobazzi
Capogruppo Forza Italia





