
Una piazza piena, l’entusiasmo dei tifosi e un messaggio che guarda al futuro. La presentazione ufficiale del Sassuolo per la stagione 2026/27, andata in scena in Piazzale della Rosa, è stata molto più della tradizionale passerella estiva: è diventata l’occasione per rafforzare il legame tra società, squadra e città e per ribadire la volontà della proprietà di proseguire il proprio percorso al fianco del club.
Il tema della continuità è stato il filo conduttore della serata. Veronica Squinzi ha confermato la volontà di proseguire negli investimenti, non solo sulla prima squadra ma anche sulle strutture e sull’intero progetto neroverde, sottolineando come ogni fase di cambiamento possa trasformarsi in un’opportunità di crescita. Un messaggio accolto con convinzione dai tifosi presenti.
La piazza ha riservato un’accoglienza calorosa anche ad Alberto Aquilani, al debutto sulla panchina neroverde. L’ex centrocampista ha parlato della responsabilità di guidare un club consolidato in Serie A e della convinzione di aver trovato un ambiente ideale per lavorare. Più ancora degli aspetti tattici, il nuovo allenatore ha indicato nel coraggio l’atteggiamento che vorrebbe vedere ogni domenica in campo, consapevole che il massimo campionato richiede qualità, personalità e continuità.
Tra i più applauditi il capitano Domenico Berardi, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio alla caviglia che lo accompagna dalla scorsa stagione. Il numero 10 ha raccontato di un percorso che procede nella direzione giusta e ha fissato come priorità il ritorno alla migliore condizione fisica. Solo allora, ha spiegato, sarà possibile tornare a inseguire gli obiettivi personali e quelli della squadra, compresa la possibilità di riconquistare un posto in Nazionale.
Berardi ha anche speso parole importanti per Nemanja Matic, indicandolo come un punto di riferimento nello spogliatoio. Il centrocampista serbo, dal canto suo, ha ricambiato l’affetto ricevuto dalla città, spiegando di essersi integrato perfettamente a Sassuolo insieme alla propria famiglia. La sua intenzione è quella di mettere l’esperienza maturata ai massimi livelli europei al servizio dei compagni più giovani, contribuendo alla loro crescita quotidiana.
Tra i protagonisti della serata anche Andrea Pinamonti, che ha evidenziato la volontà del gruppo di continuare a migliorarsi dopo una stagione vissuta oltre le aspettative, e Jay Idzes, fiducioso di rientrare presto a disposizione dopo i problemi fisici e desideroso di proseguire il percorso di crescita personale iniziato lo scorso campionato.
Sul fronte mercato il direttore sportivo Francesco Palmieri ha confermato che l’arrivo di Bowie è ormai in dirittura d’arrivo, mentre ha ricordato come la cessione di Muharemovic e il grave infortunio di Koné abbiano modificato i programmi estivi. Nonostante un mercato definito complesso, la società resta convinta di poter allestire una rosa all’altezza della categoria, valorizzando i giovani e intervenendo dove necessario.
La serata ha acceso i riflettori anche sul Sassuolo Femminile, pronto ad affrontare il decimo campionato consecutivo in Serie A. L’allenatore Colantuono ha ricordato con orgoglio come Sassuolo sia una delle pochissime realtà italiane a poter schierare entrambe le prime squadre nella massima categoria. Un risultato costruito negli anni grazie a un settore giovanile in continua crescita, che oggi conta oltre trecento tesserate e continua a portare in prima squadra talenti cresciuti in casa.
Il responsabile del movimento femminile Alessandro Terzi ha ripercorso l’evoluzione del progetto neroverde, mentre Betty Vignotto e Lana Clelland hanno espresso fiducia nelle potenzialità del gruppo, chiedendo ai tifosi di accompagnare la squadra durante tutta la stagione.
Non sono mancati i riferimenti alle iniziative che da anni affiancano l’attività sportiva. Dal progetto Generazione S al Sassuolo For Special, società e proprietà hanno ribadito la volontà di continuare a investire in percorsi che promuovono inclusione, formazione e valori educativi, elementi ormai parte integrante dell’identità del club.
La presentazione si è conclusa con la sfilata delle due prime squadre e con la scoperta della nuova maglia away, salutata dagli applausi della piazza. L’impressione lasciata dalla serata è quella di un ambiente compatto, deciso a ripartire con entusiasmo dopo l’estate. Tra ambizioni sportive, fiducia nella proprietà e un forte senso di appartenenza, il Sassuolo ha dato il via alla nuova stagione nel modo che più gli assomiglia: insieme alla sua città




