A Fiorano Modenese la TARI 2026 resta invariata. Il Consiglio comunale della scorsa settimana ha confermato anche le agevolazioni in essere
Il Comune di Fiorano Modenese si conferma essere quello con le tariffe TARI tra le più basse in Emilia Romagna e al di sotto della media nazionale.
“Davanti a rincari generalizzati a fronte di aumento costi di personale, di utenze, dei carburanti, grazie anche ad un avanzo vincolato di circa 90 mila euro accantonato attraverso le sanzioni ambientali, i premi per i risultati di differenziata raggiunta, e l’emersione del fenomeno evasione TARI, che può essere usato solo su questo e non su altri ambiti, siamo molto contenti di non aumentare alcuna retta per cittadini ed imprese in un momento di difficoltà, riconoscendo nel contempo alla nostra comunità un prezioso lavoro quotidiano di impegno civico e sforzo nel raggiungere risultati di raccolta differenziata dell’86,6% con picchi mensili anche del 90%, che osserviamo con favore“, sottolinea il sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini.
Le riduzioni sulla quota variabile riguardano sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche e riguardano, per le prime, chi conferisce rifiuti solidi presso le stazioni ecologiche, il compostaggio domestico (-20%), le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare (-30%), uno sconto di 60 euro all’anno per le famiglie che utilizzino i pannolini lavabili per bambini in sostituzione di quelli usa e getta e soprattutto agevolazioni in base all’ISEE aggiornata, fino al 90% per quelli fino a 5.000 euro.
Per le utenze non domestiche sono previste riduzioni o agevolazioni per immobili adibiti ad attività stagionale, occupati e/o detenuti in modo non continuativo ma ricorrente per un periodo complessivo nel corso dell’anno non superiore a 6 mesi; per cessione a titolo gratuito di eccedenze alimentari; per attività con requisiti per la lotta contro il gioco d’azzardo; per le attività che avviano al recupero in modo autonomo, al di fuori del servizio pubblico, singole frazioni di rifiuti urbani. Infine è prevista l’esenzione della quota variabile per le attività che avviano al recupero in modo autonomo, al di fuori del servizio pubblico, tutti i propri rifiuti urbani, previa istanza di opzione di fuoriuscita TARI.





