
Un ordinario controllo degli avventori di una struttura ricettiva ha consentito ai Carabinieri di Maranello di rintracciare un cittadino moldavo destinatario di ricerche in campo internazionale e di procedere al suo arresto provvisorio ai fini estradizionali.
Nella mattinata di oggi infatti, i Carabinieri della Stazione di Maranello, nell’ambito delle attività di controllo connesse alle presenze registrate presso le strutture ricettive del territorio, hanno individuato un cittadino moldavo di 61 anni che aveva preso alloggio presso un hotel della città.
Gli accertamenti immediatamente avviati dai militari hanno fatto emergere che l’uomo era ricercato in campo internazionale per arresto provvisorio ai fini dell’estradizione verso la Moldavia.
I Carabinieri hanno quindi raggiunto la struttura ricettiva, dove hanno rintracciato l’uomo e, dopo averne accertato compiutamente l’identità, hanno attivato i canali di cooperazione internazionale di polizia per verificare l’attualità delle ricerche.
Il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia ha confermato la validità del provvedimento, collegato a una sentenza emessa nel marzo 2024 dalla Cahul Law Court moldava per il reato di truffa, punito secondo la legislazione di quel Paese con una pena massima di nove anni di reclusione.
Secondo quanto comunicato dalle autorità moldave, la vicenda giudiziaria trae origine da fatti risalenti al settembre 2014: l’uomo, all’epoca amministratore di una società, si sarebbe appropriato, mediante inganno ed “abuso di fiducia” nell’ambito di un contratto di compravendita, di una partita di grano da mangime del valore superiore a 17mila euro, causando un danno patrimoniale di rilevante entità ad altro imprenditore.
Al termine delle formalità, il 61enne è stato associato alla Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa dell’avvio della procedura estradizionale.




