
Il finanziamento di 552 mila euro assegnato dalla Regione Emilia-Romagna al Comune di Sassuolo per il progetto ‘Urbano: l’Hub di Sassuolo’, a fronte di un investimento complessivo di 800mila euro con contributo del Comune, rappresenta un risultato importante e un passaggio significativo nel percorso di rigenerazione della nostra città.
Per anni si è parlato di un centro storico in difficoltà, di negozi che chiudevano e di una progressiva perdita di attrattività. Queste difficoltà reali, purtroppo generalizzate in tutta Italia ed Europa, meritavano risposte concrete. Oggi, come Partito Democratico, siamo orgogliosi che questa Amministrazione, grazie al contributo Regionale, abbia scelto di passare dalle critiche ai fatti concreti, coinvolgendo le associazioni e i rappresentanti di categoria.
Mai prima d’ora Sassuolo aveva potuto contare su una quantità così importante di risorse destinate al rilancio del proprio centro storico. Il progetto prevede arredo urbano, incentivi diretti alle attività già esistenti e a quelle che vorranno aprire, sostegno all’innovazione e alla transizione digitale ed ecologica, nuovi servizi, promozione, eventi e interventi sullo spazio pubblico.
Sostenere il commercio di prossimità, però, per noi significa molto più che sostenere un settore economico. Una città è viva quando sono vive le sue strade. Botteghe, negozi, bar, attività e servizi di vicinato sono luoghi di relazione e punti di riferimento quotidiani per le persone. La loro presenza contribuisce al presidio degli spazi pubblici e, insieme a una città frequentata e vissuta, rappresenta anche un elemento importante di sicurezza e coesione sociale.
L’Hub del centro storico, inoltre, non è un intervento isolato, ma è parte di una visione più ampia con cui stiamo progressivamente cambiando e riqualificando intere zone della città che erano state oggetto di sole speculazioni, mai di vere progettualità. Stiamo mettendo insieme le opportunità offerte dai finanziamenti della Regione e le risorse che la Giunta stanzia direttamente, grazie al serio lavoro dei professionisti del Comune.
Pensiamo al percorso sull’ex 189, al Circolo Primo Maggio e agli altri progetti che partiranno nelle aree più sensibili della città. A questi si affianca il lavoro già avviato sugli Hub di prossimità di Braida, Rometta e Stazioni, candidati ad altri progetti regionali cui attendiamo risposta. L’idea è quella di estendere le politiche di valorizzazione commerciale e di rilancio socioeconomico oltre il centro storico, coinvolgendo quartieri fondamentali per la vita della comunità. La stessa programmazione comunale individua, infatti, come obiettivo la valorizzazione commerciale anche delle zone più periferiche, ma ugualmente importanti.
Per Braida, Rometta e zona Stazioni l’Amministrazione ha già costruito un percorso che coinvolge attività economiche, associazioni di categoria e altri soggetti del territorio, prevedendo per ciascun Hub programmi di sviluppo e innovazione, e un modello di governance condiviso. La nostra idea è chiara: il centro e i quartieri devono crescere insieme.
Questa nuova stagione di rigenerazione deve avere anche una forte dimensione sociale e ambientale. Riqualificare uno spazio pubblico non significa semplicemente renderlo più bello, ma anche più utile, accessibile e capace di rispondere ai bisogni delle persone.
Per questo vogliamo prestare particolare attenzione alle conseguenze del cambiamento climatico, incrementando ove possibile verde, zone d’ombra, sedute e arredi funzionali a creare spazi di sollievo durante i periodi di caldo intenso e, in generale, permettere la socialità tra i cittadini.




