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Cà Marta: approvato il progetto di restyling

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Cà Marta: approvato il progetto di restylingUn intervento all’insegna della sostenibilità ambientale, della sicurezza e dell’efficientamento energetico. L’impianto sportivo comunale di Cà Marta si appresta a cambiare volto grazie a una significativa opera di riqualificazione della copertura dell’edificio. La proposta di miglioria, presentata dalla società Milady Srl, soggetto che ha in gestione la struttura fino al 2036 in forza della convenzione stipulata nel 2003 , è stata ufficialmente accolta dall’Amministrazione comunale.

Il progetto di restyling prevede innanzitutto la bonifica e la completa rimozione delle vecchie lastre di amianto, un passaggio fondamentale per la tutela della salute pubblica e la sicurezza di tutti i frequentatori e atleti. Parallelamente, si procederà al rifacimento integrale della copertura e alla sostituzione del manto impermeabile, ponendo fine alle criticità legate all’usura del tempo. Il fiore all’occhiello dell’intervento sarà però la dimensione green: sulla nuova superficie verrà infatti installato un moderno impianto fotovoltaico composto da 306 moduli ad alta efficienza, con una potenza di 470 Wp ciascuno, capace di produrre energia pulita e abbattere l’impatto ambientale dell’intera struttura.

Trattandosi di una miglioria strutturale, l’accordo non comporterà alcuna proroga o modifica alla durata della concessione, la cui scadenza resta confermata per il 2036. Alla fine del rapporto contrattuale, l’infrastruttura rimarrà quale valore aggiunto dell’edificio pubblico: il Comune potrà scegliere se riscattare direttamente l’impianto per una cifra stimata di 57.000 euro, importo coerente con il suo valore residuo, oppure inserirlo come bene valorizzato all’interno del nuovo bando di gara per la futura gestione.

“I vantaggi per la comunità e per i conti pubblici sono evidenti e duplici – dichiara la Vicesindaco di Sassuolo, con delega allo sport, Serena Lenzotti – da un lato si risolve la manutenzione straordinaria di un immobile che sconta i segni del tempo,  dall’altro si ottiene un immediato e concreto incremento del valore patrimoniale di un bene di proprietà cittadina, senza gravare direttamente sulle casse dell’ente locale. Il rapporto virtuoso tra pubblico, privato e terzo settore è un pilastro fondamentale per la nostra società. Incentivare questa sinergia era uno degli obiettivi chiari indicati nelle nostre linee di mandato e questa miglioria va esattamente in questa direzione: ci permette di incrementare il valore di un patrimonio sportivo e sociale di primaria importanza per la nostra Sassuolo”.