Un flusso costante di operatori nei padiglioni ha scandito la terza giornata di TECNA – The Global Expo for ceramics and more, tra incontri programmati, delegazioni di buyer in visita agli stand, presentazioni di prodotto e convegni tecnici. A dominare sono stati gli appuntamenti b2b, con i buyer selezionati dal programma di incoming impegnati tra un tavolo e l’altro.
Nell’arena della Hall B5-D5 si è chiusa la Decortech Conference con la seconda delle due giornate intitolata “Materiali e Tecnologia” e curata e moderata da Ascanio Zocchi. Il percorso ha seguito un filo preciso: partire dai materiali che la natura mette a disposizione e arrivare a quelli che nascono dal progetto.
Si è cominciato alle 10.00 con “Natura in evoluzione“, dedicata al legno. Al centro, il punto in cui la materia rinnovabile incontra la tecnica: incisione laser, trattamenti superficiali, effetti cromatici e un legno ingegnerizzato che promette la leggerezza del legno con la resistenza dell’acciaio. Alle 11.15 “Trasparenza e Sostenibilità” ha spostato l’attenzione sul vetro, materiale che nell’architettura contemporanea deve proteggere restando visivamente invisibile.
Nel pomeriggio “Materiale e Immateriale” ha affrontato la trasformazione digitale del progetto: la scansione ad alta risoluzione delle superfici testurizzate, la generazione di varianti a partire da riferimenti materici reali, e il modo in cui digitalizzazione, 3D e intelligenza artificiale stanno cambiando come i materiali vengono creati e scelti.
L’arena ha inoltre ospitato anche due sessioni di Business Meeting tra espositori e buyer internazionali.
Nella hall D3, la giornata presso il Tecna Future Hub ha aperto alle 10.00 con “Intralogistica del manifatturiero: dove si crea l’efficienza della supply chain“, a cura di TECNA e Logisticamente.it, sul divario tra una produzione ormai automatizzata e una movimentazione interna rimasta indietro. Alle 12.00 “Invisible Authentication for Ceramic Design Protection“, a cura di Personas y Tecnología, ha presentato una soluzione contro la contraffazione: QR code applicati sulla superficie ceramica, invisibili a occhio nudo, leggibili solo sotto ispezione UV e capaci di reggere cotture oltre i mille gradi.
Alle 14.00 il Pôle Européen de la Céramique ha portato in fiera “European Cluster of Ceramics/CERAMIC+ project“, dedicato a decarbonizzazione ed economia circolare. Ha chiuso la giornata, alle 15.45, “Nuovo Regolamento Macchine e Cyber Resilience Act“, a cura dell’Area Tecnica ACIMAC: per i costruttori la valutazione del rischio cyber entra nella progettazione e nella documentazione tecnica.
Venerdì 25 TECNA chiude con un unico appuntamento in Future Hub, alle 10.30: “La Superficie Intelligente”, a cura di DIW – Digital Industries World. Un’ora e mezza di testimonianze dirette di aziende del comparto su digitalizzazione, servitizzazione e intelligenza artificiale applicata, raccontate anche nei costi e nelle difficoltà, non solo nei risultati.





