Una nuova e significativa iniezione di risorse per sostenere l’accesso al credito delle imprese emiliano-romagnole e accompagnarne gli investimenti. La Regione Emilia-Romagna introduce un pacchetto coordinato di interventi per oltre 34 milioni di euro, articolato su tre strumenti complementari: la riapertura del Fondo Multiscopo, cui sono destinati 22 milioni di euro, l’estensione della misura collegata alla piattaforma EuReCa 2021-2027 a tutti i settori economici, che beneficerà di 7,6 milioni di euro, e il rifinanziamento della sezione speciale regionale Special-ER del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese con un plafond di 4,43 milioni di euro.
L’obiettivo è offrire alle imprese un sistema diversificato di sostegno, che integra finanziamenti agevolati, contributi per la riduzione degli interessi, garanzie e controgaranzie. Un insieme di strumenti pensato per rispondere a esigenze differenti e facilitare la realizzazione di investimenti produttivi, progetti di innovazione, percorsi di crescita e interventi per la transizione energetica.
“Con questo pacchetto di misure rafforziamo in modo significativo la capacità delle imprese dell’Emilia-Romagna di realizzare nuovi investimenti e accedere al credito a condizioni più favorevoli- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Mettiamo a disposizione oltre 34 milioni di euro attraverso strumenti diversi e complementari, capaci di accompagnare le imprese nelle loro scelte di crescita, innovazione e sostenibilità. Ma non basta, perché a breve, insieme all’assessora Frisoni, annunceremo anche importanti novità in ambito turistico, a sostegno delle strutture ricettive. In una fase in cui il costo del credito continua a incidere sulle decisioni di investimento, interveniamo per ridurre gli oneri finanziari, ampliare le garanzie e favorire la mobilitazione di risorse private. Vogliamo sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e dare alle imprese strumenti concreti per programmare il futuro”.
Fondo Multiscopo: 22 milioni di euro per crescita e transizione energetica
La prima misura riguarda l’apertura, dal 12 ottobre al 30 novembre 2026, di una nuova finestra del Fondo Multiscopo, lo strumento di finanza agevolata istituito nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027.
La nuova finestra mette a disposizione 22 milioni di euro, di cui 13 milioni per la sezione GreenER e 9 milioni per la sezione StartER.
L’agevolazione consiste in un finanziamento articolato in due quote: una pubblica pari al 75% dell’importo complessivo, concessa a tasso zero; un’altra quota bancaria pari al restante 25%, regolata a un tasso convenzionato non superiore all’Euribor a sei mesi maggiorato di uno spread massimo del 4,99%.
In questo modo, le imprese possono finanziare i propri investimenti beneficiando dell’assenza di interessi sulla parte prevalente del prestito e di condizioni predeterminate sulla quota bancaria. La durata del finanziamento può arrivare fino a 96 mesi, favorendo una programmazione degli investimenti su un orizzonte medio-lungo.
La sezione GreenER sostiene gli investimenti delle imprese, delle Esco e delle Comunità energetiche rinnovabili destinati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, all’economia circolare e agli interventi di miglioramento sismico collegati a progetti energetici.
I finanziamenti sono compresi tra 25 mila euro e 1 milione di euro, con una durata fino a 96 mesi. Il 75% dell’importo è concesso a tasso zero, mentre il restante 25% è regolato a un tasso convenzionato. È inoltre previsto un contributo a fondo perduto per la copertura delle spese tecniche.
La sezione StartER sostiene invece la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e professionali. Si rivolge alle micro e piccole imprese con meno di cinque anni di attività e con unità locale in Emilia-Romagna. I finanziamenti sono compresi tra 20 mila e 500 mila euro, con una durata massima di 96 mesi e una quota del 75% a tasso zero. Per le imprese femminili la quota a tasso zero sale all’80%, indipendentemente dall’anzianità dell’impresa.
La riapertura può contare sui risultati già raggiunti dal Fondo Multiscopo nella programmazione 2021-2027: sono state deliberate complessivamente 523 operazioni per oltre 83,5 milioni di euro, delle quali 459 già erogate, per oltre 72,5 milioni di euro.
EuReCa: la misura viene estesa a tutti i settori economici
La seconda novità riguarda l’ampliamento della misura collegata alla piattaforma regionale di garanzia EuReCa 2021-2027, realizzata dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti e con il sistema dei Confidi. L’intervento, inizialmente rivolto alle imprese del comparto turistico-ricettivo, viene esteso alle Pmi operanti in tutti i settori economici, con l’esclusione delle imprese della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura. La dotazione finanziaria ammonta a 7,6 milioni di euro. Il turismo vedrà a breve anche l’emanazione di una misura verticale con risorse a fondo perduto dedicata al settore ricettivo.
La misura sostiene investimenti produttivi orientati all’innovazione, alla sostenibilità, alla crescita e alla diversificazione delle attività economiche. Il sostegno viene concesso attraverso un contributo in conto interessi collegato a finanziamenti bancari assistiti dalla garanzia dei Confidi e dalla controgaranzia della piattaforma EuReCa.
I finanziamenti potranno coprire fino al 100% del costo dell’intervento e saranno compresi tra 100 mila e 1,4 milioni di euro. Il contributo consentirà un abbattimento del tasso di interesse fino a un massimo di 150 mila euro. Gli interventi ammessi dovranno essere minimo da 150.000 euro.
Le domande potranno essere presentate dal 2 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 attraverso uno dei Consorzi Fidi aderenti all’Ati EuReCa. L’estensione della platea consentirà di mettere lo strumento a disposizione di una parte molto più ampia del sistema produttivo regionale, sostenendo investimenti in opere e impianti, macchinari e attrezzature, tecnologie digitali, software, servizi cloud e consulenze specialistiche connesse alla digitalizzazione e alla sostenibilità ambientale.
Special-ER: ulteriori 4,43 milioni per rafforzare le garanzie
Il terzo intervento prevede il rifinanziamento, per 4,43 milioni di euro, della sezione speciale regionale Special-ER del Fondo centrale di garanzia per le Pmi.
Special-ER è uno strumento di riassicurazione collegato alla Sezione speciale Regione Emilia-Romagna del Fondo di garanzia: interviene sulle garanzie rilasciate dai Confidi a sostegno dei finanziamenti destinati agli investimenti delle imprese, rafforzandone la capacità di accesso al credito.
Il rifinanziamento consentirà di dare continuità all’operatività di uno degli strumenti regionali più utilizzati. Special-ER può riassicurare fino al 90% della quota garantita dai Confidi e, secondo i dati relativi al 2025, sostiene circa 1.800 operazioni, per un importo complessivo controgarantito superiore a 177 milioni di euro.
Una piattaforma integrata per accompagnare gli investimenti
I tre interventi compongono una strategia unitaria per sostenere gli investimenti e migliorare le condizioni di accesso al credito delle imprese emiliano-romagnole.
Il Fondo Multiscopo offre finanziamenti agevolati per la crescita delle nuove imprese e per la transizione energetica; la misura collegata a EuReCa riduce il costo degli interessi e rafforza i finanziamenti garantiti dai Confidi; Special-ER amplia la capacità del sistema delle garanzie di accompagnare gli investimenti delle Pmi.
Con questo nuovo pacchetto la Regione consolida quindi una piattaforma finanziaria che affianca alle politiche di contributo diretto strumenti rotativi, garanzie e agevolazioni sul credito, con l’obiettivo di moltiplicare l’effetto delle risorse pubbliche e mobilitare nuovi finanziamenti a favore del sistema produttivo regionale.





