
La Polizia di Stato ha arrestato una donna di 40 anni con l’accusa di atti persecutori.
Lo scorso 8 ottobre, il personale del Commissariato di Polizia di Sassuolo è intervenuto presso un’abitazione dopo una chiamata di emergenza al numero unico 112 NUE. A contattare le autorità è stata una donna spaventata che segnalava comportamenti molesti e minacciosi da parte della sua vicina.
La vittima ha raccontato che quella mattina la quarantenne l’aveva attesa davanti alla porta della sua abitazione, impedendole di uscire. Dopo essere riuscita a divincolarsi e ad allontanarsi, una volta rientrata, aveva trovato la vicina davanti a casa con una bottiglia di birra che sarebbe stata sottratta dalla sua cantina.
Gli agenti intervenuti hanno bloccato la donna, nonostante avesse tentato di fuggire.
La sospettata, già nota alle Forze dell’Ordine, risultava destinataria di un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Modena lo scorso agosto.
Il 10 ottobre 2026, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, come richiesto dalla locale Procura.




