Si è chiusa sabato con un importante successo la 60esima edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti – che a BolognaFiere si è confermata l’evento scelto dal mercato e dai professionisti del comparto con le sue 567 aziende espositrici, 68 associazioni partner e il numero record di 235 convegni formativi, mai così alto. 40.723 i visitatori professionali in fiera, in una edizione speciale che ha celebrato le 60 edizioni della manifestazione tra festeggiamenti, mostre fotografiche e incontri con i protagonisti del settore nell’area dedicata “SAIE 60”.
SAIE ha reso omaggio alla sua storia, ha valorizzato tutte le principali innovazioni presenti sul mercato e contribuito in modo unico a delineare la visione per il futuro dell’intero sistema delle costruzioni. La fiera tornerà il prossimo anno a Bari, alla Fiera del Levante, dal 21 al 23 ottobre 2027 e poi di nuovo a Bologna nel 2028. Continua così l’alternanza strategica annuale tra Bologna e Bari voluta da Senaf, la società che organizza la fiera dal 2018 introducendo costantemente elementi innovativi ad ogni edizione, con l’obiettivo di rendere la principale manifestazione fieristica sempre vicina alle esigenze di imprese e operatori di tutta Italia.
Anche nell’edizione di quest’anno, SAIE si è confermata il principale appuntamento per il settore delle costruzioni; in questo luogo di confronto in cui aziende e professionisti si sono ritrovati, si sono riuniti anche i rappresentanti di politica, istituzioni, rappresentanze professionali e associazioni protagoniste delle scelte che orientano il futuro del settore. Lo conferma la presenza dei Commissari Straordinari di Governo: l’Avv. Guido Castelli, per la ricostruzione del sisma 2016; l’Ing. Fabrizio Curcio, per i territori colpiti dall’alluvione del 2023; l’Arch. Felice Squitieri, per il Piano Casa 2026. E lo confermano anche i tanti momenti di dialogo a cui hanno partecipato le figure di spicco del comparto sin dal primo giorno di SAIE tra cui l’Ing. Gennaro De Vivo Presidente della Prima Sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici, i presidenti Alessandro Panci e Domenico Perrini dei Consigli Nazionali degli Architetti e Ingegneri, Marco Buttieri di Federcasa, e delle tante Associazioni presenti.
Il convegno inaugurale, che ha messo al centro il Piano Casa e l’emergenza abitativa, ha visto infatti la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, di Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Emanuele Ferraloro, Presidente Federcostruzioni, Stefano Betti, Vicepresidente ANCE, Rosa Grimaldi, Vicepresidente di BolognaFiere, Ivo Nardella, Presidente Senaf / Gruppo Tecniche Nuove, Lorenzo Bellicini, Direttore CRESME, e dello stesso Felice Squitieri, Commissario straordinario per il Piano Casa, che proprio a SAIE ha parlato del programma di circa 10 miliardi di euro, e annunciato di essere al lavoro con l’obiettivo di consegnare le prime case in primavera. Il Commissario Squitieri ha anche preso parte a una tavola rotonda dedicata allo sviluppo dell’edilizia residenziale pubblica tra soluzioni tecniche, investimenti e obiettivi della casa, in cui ha elogiato la convergenza “anche finanziaria” con Comuni e Regioni che affiancano risorse proprie a quelle statali ed europee.
Sempre molto atteso il momento di presentazione del Rapporto Federcostruzioni, approfondimento che ogni anno al SAIE mostra lo stato di salute del settore. L’analisi, a cui quest’anno ha collaborato anche il Cresme, ha fotografato una filiera che vale 648,7 miliardi di euro e occupa 3,4 milioni di persone, circa il 14% degli occupati in Italia.
“Il successo di questa 60esima edizione è stato il frutto di un grande lavoro di squadra – dichiara Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE. Abbiamo portato a Bologna il meglio del mondo delle costruzioni: centinaia di aziende che hanno esposto prodotti, servizi e innovazioni che determineranno il futuro del costruire. Ma anche istituzioni, dal Governo ai Commissari straordinari, dalla Regione al Comune, per confrontarsi direttamente su temi come l’emergenza abitativa e il caro energia che riguardano da vicino gli italiani. Siamo fieri di aver messo al centro di tutto le esigenze di imprese, professionisti e associazioni, che a SAIE sanno di avere un’occasione unica di confronto e crescita. Il valore della manifestazione risiede nella capacità di mettere in dialogo competenze e prospettive diverse, offrendo non solo una vetrina d’eccellenza per prodotti e soluzioni innovative, ma anche occasioni di aggiornamento tecnico e approfondimento qualificato. SAIE interpreta le esigenze del settore, valorizza l’innovazione e crea opportunità concrete di incontro e collaborazione professionale. È questo il suo ruolo da 60 edizioni e continuerà a esserlo anche in futuro.”
Grande merito del successo di questa edizione va anche alla novità assoluta di SAIE 2026: le Arene delle Aree SAIE Lab | Live, che hanno ripreso quanto esplorato durante l’anno nelle tappe itineranti dei SAIE Lab | On Tour e che sono nate dalla partecipazione collegiale delle associazioni partner con il coordinamento di Andrea Dari, consulente tecnico di SAIE. Nell’Area Piano Casa, Piano Città è stato dedicato ampio spazio a rigenerazione urbana e politiche abitative; nell’Area Prevenzione sismica e Ricostruzione alle tecnologie per la riduzione del rischio sismico e il recupero del patrimonio edilizio; nell’Area Comfort e Finiture all’efficientamento energetico, alla qualità dell’aria indoor, all’impiego del legno e all’integrazione tra edificio e impianto; l’Area AI, BIM e Digital ha mostrato il futuro del settore: digitalizzazione, Building Information Modeling e intelligenza artificiale al servizio della filiera; l’Area Infrastrutture e Territori, ha posto l’accento su progettazione, manutenzione e monitoraggio delle opere, mentre l’Area Pavimentazioni e Impermeabilizzazioni, su materiali e sistemi applicativi.
Per la prima volta SAIE ha anche ospitato un espositore d’eccezione: l’Esercito Italiano, con il 6° Reparto Infrastrutture e il Reggimento Genio Ferrovieri. Al centro dello stand i progetti di recupero e valorizzazione del patrimonio infrastrutturale, sotto il filo conduttore “Proteggiamo il passato, costruiamo il futuro“.
Coniugando mercato, confronto istituzionale, formazione e innovazione, SAIE ha confermato anche in questa 60ª edizione il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per l’intera filiera delle costruzioni. Tra le numerose attività formative e divulgative organizzate sono stati esempi il ricco programma di appuntamenti e assemblee di ANCE nazionale e Emilia; il Formedil (la scuola di formazione edile dell’ANCE) che oltre alla tradizionale finale nazionale di Ediltrophy, la gara di arte muraria che ha portato in fiera il talento dei giovani muratori e la cultura del saper fare, ha svolto anche il Gruista dell’Anno – la sfida dedicata agli operatori di gru a torre – e ha sottolineato l’essenziale tematica della sicurezza in cantiere con un momento teatrale toccante e drammatico dal titolo “A che ora Torni” ad opera dell’ESEM-CPT di Milano; la CNCE con il Cassa Edile Awards che ha premiato imprese, lavoratori e consulenti del lavoro che si sono contraddistinti per i loro comportamenti virtuosi.
La 60esima edizione di SAIE si chiude quindi con una intensa esperienza che ha fatto incontrare i principali attori del settore delle costruzioni e si è concentrata sui temi di maggiore interesse e attualità; ora si riparte con il convegno “Rigenerazione Urbana: tra benessere abitativo e sicurezza strutturale” il 4 novembre all’hotel Nicolaus di Bari per l’avvio del cantiere organizzativo dell’edizione 2027 di SAIE a Bari.





