La notte del 13 ottobre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un uomo sospettato di tentato furto aggravato, usando la tecnica della “spaccata” contro un esercizio pubblico sassolese. L’episodio è iniziato intorno alle 2:00 del mattino, quando il proprietario di un bar, che si trovava ancora all’interno nonostante fosse chiuso, ha sentito dei rumori provenire dall’esterno. Ha notato una persona che cercava di forzare una porta laterale con una mazza in ferro, presumibilmente recuperata da un’impalcatura edile vicina. Sorprendendo il malintenzionato, quest’ultimo ha lasciato l’attrezzo ed è fuggito a bordo di un’auto.
I Carabinieri, arrivati dopo la chiamata al numero unico di emergenza 112, hanno subito raccolto dalla vittima una descrizione fisica del sospetto, i dettagli dell’abbigliamento e la targa del veicolo. Identificando il proprietario del veicolo, già noto alle forze dell’ordine, i Carabinieri si sono diretti a casa sua, vedendolo entrare nell’edificio. L’intervento immediato ha permesso di rintracciarlo mentre cercava di nascondersi nella sua cantina, ancora con gli abiti descritti.
Ieri, durante l’udienza, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto su richiesta della Procura della Repubblica, disponendo per l’indagato la misura degli arresti domiciliari nella sua residenza.




