Il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Bologna, avvocato Desi Bruno, con la seguente nota esprime solidarietà alla protesta della Polizia penitenziaria, da parte del Coordinamento Garanti territoriali.
“Il Coordinamento dei Garanti Territoriali esprime solidarietà nei confronti della protesta dei poliziotti penitenziari delle organizzazioni sindacali nazionali che si terrà a Bologna il giorno 8 luglio 2009. A fronte degli insostenibili numeri del carcere in termini di sovraffollamento le croniche carenze di organico della Polizia penitenziaria hanno drammatiche ricadute sia sulla sicurezza delle strutture carcerarie che sullo svolgimento delle attività trattamentali. A ciò si aggiunge la più volte segnalata irrazionale distribuzione delle risorse umane sul territorio, con strutture penitenziarie nelle quali, in relazione ad un minore numero di ristretti, il numero degli agenti appare sovradimensionato rispetto ad altre realtà, come per esempio gli istituti dell’Emilia Romagna. Gli appartenenti alla polizia penitenziaria, a cui si chiede di concorrere nell’attuazione dell’art. 27 Cost., devono essere messi in condizione disvolgere il proprio ruolo e non mortificati nella loro dignità di lavoratori.
Il Coordinamento esprime altresì preoccupazione per il recente cd. piano carceri, che graverebbe organici insufficienti della apertura di nuovi edifici e padiglioni per far fronte all’inarrestabile aumento della popolazione detenuta, e a i quali sembra chiedersi una funzione meramentecustodiale, con un ritorno al passato che nessuno può ragionevolmentevolere. Ciò in contrasto con la finalità della pena e con le reali esigenze di sicurezza della collettività, a cui si risponde con un progetto serio di politica penitenziaria che riduca il ricorso al carcere e favorisca le misure alternative, unico vero strumento di abbattimento della recidiva unitamente a serie politiche di prevenzione”.





