Un impiegato della facoltà di Scienze motorie dell’Università di Bologna eè stato condannato a due anni e due mesi per violenza sessuale e atti osceni. L’uomo, un bolognese di 48 anni, incensurato e ai domiciliari, fu arrestato a giugno dai carabinieri per palpeggiamenti e proposte oscene fatte a due donne, una collega e un’addetta alle pulizie, nell’autunno 2008. Nel processo, chiusosi ieri con il rito abbreviato, l’Università si è costituita parte civile.





