Il poster come strumento base della comunicazione, usato per una volta non con finalità commerciali ma per trasmettere messaggi etici. È questo il nervo centrale attorno a cui l’Associazione Good Design tramite Pasquale Volpe, condurrà da lunedì 14 a mercoledì 16 dicembre un workshop di grafica e comunicazione sociale dedicato alla Carta Giovani dei Comuni reggiani, organizzato da Coop Consumatori Nordest in collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia.
I risultati migliori saranno esposti nel supermercato Coop Reggio Est di via Sani, insieme ad una selezione di poster dedicati al tema del surriscaldamento globale.
“Quello che cerco di fare capire ai giovani che partecipano ai workshop di Good 50×70 è la potenza comunicativa che il poster sociale può avere grazie alla creatività dell’apparato grafico all’originalità della trasmissione del messaggio on esso contenuto”, afferma Pasquale Volpe, ideatore insieme a Tommaso Minuetti del progetto Good 50X70, un concorso internazionale di design e creatività e parallelamente anche mostra itinerante di poster legati ai contenuti di alcune importanti ONG, quali Amnesty International, Emergency, WWF ed altre, che è approdata dal 5 dicembre nei “superluoghi” della nostra città, piazze e supermercati.
“La grande differenza che intercorre tra il poster pubblicitario cosiddetto di advertising – continua Volpe – e il poster etico è che quest’ultimo non parla al mondo, ma alla somma di mondi”.
L’iniziativa rientra nell’ambito di Good 50×70, un progetto internazionale di comunicazione sociale che, dopo importanti tappe internazionali è in mostra a Reggio Emilia nella sede di Coop Reggio Est (via Sani 6) – dove è presente una selezione di 28 poster vincitori delle tre edizioni del progetto Good50x70 sui temi del surriscaldamento globale e della violazione dei diritti umani – e lungo viale Allegri dove sono esposti 210 poster, vincitori del concorso online Good50x70 che, attraverso la produzione di opere grafiche dei migliori graphic designer, art director, copywriter internazionali, ha inteso mettere a disposizione delle organizzazioni internazionali no profit partner del progetto (Amnesty International, Amref, Emergency, Greenpeace, Lila, Unicef e WWF) un database gratuito di strumenti di comunicazione utilizzabili per le loro campagne di sensibilizzazione su sette temi di interesse globale identificati dall’UNESCO come problematiche cruciali della nostra età contemporanea: il lavoro minorile, i cambiamenti climatici, il diritto alla salute, l’emergenza nucleare, la guerra al terrorismo, l’AIDS e i diritti delle donne.
Confluiscono nella mostra anche i dieci migliori lavori grafici degli studenti dell’Istituto d’Arte “Gaetano Chierici” prodotti durante il workshop sulla Città Multiculturale promosso da Mondo Insieme e altrettante tavole provenienti dal workshop sul Sentirsi diversi tenuto presso l’Istituto “Don Zeferino Iodi” partendo dal contributo fornito dalla Scuola di Pace di Reggio Emilia.
La mostra, a cura di Pasquale Volpe in collaborazione con Tommaso Minnetti e Gabriella Morelli, realizzata per la città di Reggio Emilia dall’agenzia di comunicazione Qubic Italia è promossa da Comune di Reggio Emilia (assessorati Cultura-Università, eCoesione e Sicurezza sociale), Centro Interculturale Mondinsieme, Scuola di Pace di Reggio Emilia, in collaborazione con Reggio nel Mondo, Coop Consumatori Nordest, Coopselios e Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia.





