L’oasi di Marmirolo, polmone verde nel cuore della campagna a est di Reggio, compie 20 anni. Per l’occasione il Comune di Reggio e il Wwf organizzano domenica 9 maggio una festa per far conoscere alla città l’attività ventennale e i percorsi di immersione nella natura che l’oasi è in grado di offrire.
Dalle 10.30 l’oasi proporrà un articolato programma di visite e di attività per avvicinarsi all’ecosistema del luogo. Si partirà con “Animali amici miei”, un divertente gioco dell’oca didattico per conoscere le abitudini e il linguaggio degli animali domestici. Alle 15.30 “Giochi d’aria”, laboratorio di costruzione di giochi d’aria con materiali di recupero: aquiloni, maniche a vento, girandole, animali volanti, accessori da attaccare alle biciclette dei bambini, trottole, etc. Alle 16.30 laboratorio di costruzione di nidi artificiali. Nel corso di tutta la giornata saranno realizzate visite guidate all’interno dell’Oasi con partenza dal centro visite. A disposizione dei visitatori l’associazione metterà cannocchiali e binocoli. Presso l’oasi sarà inoltre allestita la mostra fotografica “La natura riprende il suo spazio: l’oasi di Marmirolo dal 1990 al 2010”, a cura dell’associazione Wwf di Reggio e promossa dal Comune di Reggio Emilia insieme alla Circoscrizione Nord-Est. Si tratta di una sessantina di immagini realizzate da fotografi professionisti e amatoriali che raccontano la storia dell’Oasi dalla nascita nel 1990 ad oggi e descrivono l’ecosistema che la caratterizza. L’esposizione, già proposta al Mauriziano, è qui arricchita dalle documentazioni fotografiche realizzate in questi anni dalle scuole del territorio.
L’oasi, di proprietà del Comune di Reggio e gestita dal Wwf di Reggio, è stata realizzata attorno a una cava un tempo utilizzata per l’estrazione di argilla e offre oggi uno specchio d’acqua palustre ottimale per la spontanea colonizzazione di varie specie animali e vegetali, tipiche delle zone umide di pianura. Numerose specie di uccelli, in particolare, utilizzano l’oasi come luogo di sosta, nidificazione e riproduzione.
Per questo oggi l’area costituisce per la città di Reggio un patrimonio naturalistico ed educativo di valore inestimabile che si inserisce nel più ampio circuito del verde a cui l’Amministrazione ha dato vita negli ultimi anni per un totale di oltre 9 milioni di metri quadrati di superficie verde e 4,2 milioni di metri quadrati di verde attrezzato.
La scelta dell’Amministrazione comunale di trasformare e riqualificare un’area da discarica a oasi naturalistica non è soltanto segno di una forte attenzione alla tutela e valorizzazione delle risorse naturali del territorio, ma testimonia anche la volontà di avviare azioni di educazione e sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente e di promuovere una cultura dell’impegno individuale e collettivo verso la natura.
L’oasi dispone infatti di un centro visite con laboratorio naturalistico, una mostra fotografica permanente e un acquario didattico, uno stagno didattico, un ortogiardino delle farfalle, tre capanni di avvistamento, percorsi di visita attrezzati con pannelli esplicativi, un’area sosta con gazebo e tavoli.
La sezione locale del Wwf organizza pacchetti didattici per scuole di ogni ordine e grado, con approfondimenti in classe ed escursioni guidate all’interno dell’area, visite tematiche per adulti e birdwatching, attività di ricerca scientifica e, nel periodo estivo, attività per bambini delle scuole primarie.
Alla fine del 2009 erano 58 le classi che si sono recate in visita al centro per un totale di 1200 bambini, 20 i gruppi organizzati (scout, associazioni, disabili) e 2550 i visitatori nei fine settimana.
L’oasi di Marmirolo è aperta tutti i fine settimana e i giorni festivi (sabato dalle ore 14 alle 19, domenica dalle ore 9 alle 19), da marzo a giugno e da settembre a metà novembre.
Info: Wwf Reggio Emilia, via Zandonai 25, Reggio Emilia, tel/fax: 0522.957291, e-mail.





