L’assemblea dei soci di Boorea (40 società, quasi tutte cooperative aderenti a Legacoop Reggio) ha approvato il bilancio 2009, che si è chiuso con un patrimonio netto in ulteriore crescita a 15,4 milioni di euro.
Nell’attivo patrimoniale, l’85% delle immobilizzazioni è investito in immobili, tutti messi a reddito (e in alcuni casi concessi in comodato gratuito ad associazioni di volontariato) e prevalentemente con cooperative socie, il 15% è investito in partecipazioni.
Nonostante la crisi che ha colpito anche l’economia reggiana, nel 2009 Boorea ha confermato il volume di risorse spese o erogate, circa 300.000 euro, in attività di solidarietà sul territorio, cooperazione internazionale, internazionalizzazione e creazione di nuova cooperazione, e cultura e ricerca.
Tra le iniziative più importanti realizzate nel 2009, l’anno del Decennale, figurano la tradizionale Grande Cena a Correggio, il cui incasso di 20.000 euro è stato destinato al rafforzamento e alla creazione di tre cooperative di minatori del sale, agricoltori e lavoratrici della lana di lama nelle Salinas Grandes sulle Ande Argentine, alcuni seminari con ospiti di grande prestigio, come Noreena Hertz (Università di Cambridge), e il sostegno alla ong Cies e alla bottega di commercio equo “Domus Aequa” a Roma. Molte anche le iniziative di solidarietà svolte sul territorio, a favore di associazioni come Nondasola (per le donne vittime di violenze) e Mus-E, attiva con iniziative artistiche e culturali nelle scuole elementari reggiane con forte presenza di bambini immigrati. Sul fronte della internazionalizzazione, proseguono le attività in Croazia, a supporto delle cooperative socie presenti nel Paese, come Cormo, in particolare con la promozione di forme di collaborazione tra le Università del Paese e l’Università di Modena e Reggio nel campo della meccatronica e in quello della sanità. Nel 2010, oltre che con la mobilitazione per le vittime del terremoto di Haiti, Boorea sarà impegnata a sostenere progetti di cooperazione di varie ong in diversi Paesi, come Brasile, Madagascar, Sudafrica e soprattutto Palestina, dove, con il progetto laparoscopia a favore di tre ospedali (Ramallah, Hebron e Nablus), la cooperativa reggiana investirà 40.000 euro.
Prosegue inoltre il rapporto di collaborazione con il Museo Cervi, in particolare per il Festival della Resistenza e per lo sviluppo di iniziative a sostegno della associazione “Libera”.
L’assemblea dei soci ha inoltre formalizzato l’ingresso di due nuovi membri nel consiglio di amministrazione: si tratta di Luca Bosi (Cooperativa Muratori Reggiolo), che sostituisce Alberto Rebuzzi, e Guido Saccardi (Coopselios), in sostituzione di Francesco Malpeli, attuale direttore di Legacoop Reggio. Gli altri componenti del consiglio di amministrazione, insieme al presidente Ildo Cigarini, restano il vicepresidente Moris Ferretti (Unipeg) e i consiglieri Mara Leporati (CCPL), Maurizio Brioni (Coopsette), Stefano Elisetti (Unieco), Edwin Ferrari (Coop Consumatori Nordest), Sergio Manfredini (Conad Centronord), Paolo Ferrari (Coopservice), Emil Anceschi (Transcoop), Francesca Bonomo (Orion), Gino Montipò (Cir Food).





