Ulteriore riconoscimento per il nostro Ateneo: un giovane neo laureato della facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Enrico Bulgarelli, si aggiudica il Premio “Biagio Mattatelli” 2010, un prestigioso riconoscimento nell’ambito dello sviluppo della frutticoltura che per la prima volta viene attributo ad un giovane formatosi a Reggio Emilia.
Il giovane Enrico Bulgarelli si è imposto su altri 11 concorrenti provenienti da nove università italiane risultando, vincitore del concorso con una tesi dal titolo “Caratteristiche compositive e sensoriali di cultivar tradizionali ed innovative di ciliegio dolce nel Vignolese”, relatore la prof.ssa Cristina Bignami del Dipartimento di Scienze Agrarie e degli Alimenti dell’Ateneo emiliano, correlatori la dott. ssa Cristina Barbieri, dello stesso Dipartimento ed il dott, Stefano Lugli del Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna.
Il lavoro di tesi del giovane Enrico Bulgarelli mette a confronto molteplici tipologie di colture del ciliegio, con utili informazioni applicative sia per la valorizzazione delle produzioni tradizionali che per un eventuale ricambio delle varietà, come accade nella situazione attuale, in cui alle tradizionali colture tipiche si affianca una forte propensione al rinnovamento delle varietà, finalizzata al miglioramento delle caratteristiche qualitative.
La commissione valutatrice, composta da autorevoli personalità del settore (docenti universitari e tecnici) provenienti da tutta Italia, ha scelto il lavoro di Enrico Bulgarelli valutandolo “ampio, completo, impostato con rigore scientifico, e nello stesso tempo con possibilità di concreta applicazione”.
“Il Premio Mattatelli è per me motivo di particolare soddisfazione – commenta la prof.ssa Cristina Bignami dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – perché raggiunto in una sede particolarmente qualificata nel settore. Per quanto riguarda l’argomento della tesi, la produzione italiana di ciliegie ha oggi una posizione di primo piano nel mondo e l’Emilia Romagna, quarta regione in Italia per produzione, è sede di una importante cerasicoltura. Di qui l’interesse della ricerca applicata e del mondo produttivo per la valutazione approfondita sia delle nuove varietà selezionate nei programmi di miglioramento genetico sia di quelle tradizionali. La tesi, effettuata nell’ambito di una collaborazione tra le Facoltà di Agraria degli Atenei di Modena e Reggio Emilia e di Bologna, ha consentito di caratterizzare e valutare, mediante rilievi in campo ed analisi di laboratorio, il comportamento bio-agronomico, la produttività, qualità, composizione chimica e profilo sensoriale di varietà di ciliegio di recente introduzione e di una nuova selezione ottenute dal Dipartimento di Colture Arboree dell’Università di Bologna, a confronto con varietà già affermate a livello nazionale ed internazionale e con alcune delle varietà tipiche della zona di Vignola”.
Giunto alla sua terza edizione, il Premio Biagio Mattatelli, è stato istituito nel 2008
dall’Associazione per lo Sviluppo della Frutticoltura, in memoria dell’agronomo esperto, funzionario della Regione Basilicata, prematuramente scomparso. Il premio dell’importo di 1.000 euro è destinato ai laureati in Scienze Agrarie di tutta Italia, che con la propria tesi di laurea in frutticoltura, contribuiscono al miglioramento del settore.
Il premio è stato consegnato nei giorni scorsi a Metaponto (Matera) nel corso della Giornata di frutticoltura che si è tenuta presso l’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “Pantanello” dell’Agenzia lucana di sviluppo e di innovazione in agricoltura, con il patrocinio della Società Orticola Italiana, un appuntamento organizzato per mettere in evidenza i risultati di ricerca e sperimentazione sul territorio italiano che possono apportare innovazioni migliorative al settore.
Il Dott. Enrico Bulgarelli (a destra) riceve il Premio Mattatelli da Aldo Michele Radice dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura





