E’ finito in manette, per mano dei carabinieri di San Polo d’Enza, il presunto capo dell’organizzazione di cinesi specializzata in furti di ingenti somme di denaro all’interno di macchine video-poker. L’uomo, C.W., è accusato di concorso in furto aggravato e continuato. Sono in corso le ricerche a carico di altri due cinesi clandestini, irreperibili sul territorio nazionale. La banda svuotava i videopoker e le macchine cambia banconote utilizzando dei passpartout. Il bottino si aggirava sempre nell’ordine di alcune migliaia di euro. Le indagini dei carabinieri avevano preso il via il 5 gennaio di quest’anno dopo un furto perpetrato in un bar a Montecito di San Polo D’Enza, e a seguito un altro furto, con lo stesso modus operandi, presso un bar di Correggio.





