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Fiva-Confcommercio commenta il tentato furto dei giorni scorsi al mercato ambulante del Novi Sad

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“Nei mercati ambulanti la situazione è piuttosto tesa e come FIVA-Confcommercio – Associazione che rappresenta centinaia di commercianti ambulanti a Modena – , non intendiamo far cadere nel vuoto il grido d’allarme di numerosi operatori che chiedono maggiore sicurezza e presidio”.

È questo il primo commento di Fiva Modena, a seguito dell’ennesimo tentativo di furto perpetrato negli scorsi giorni ai danni di un operatore.

“Va premesso – precisa l’associazione sindacale – che i mercati ambulanti sono una forma distributiva che fisiologicamente necessita di un forte presidio da parte delle forze dell’ordine; si tratta infatti di luoghi all’aperto o tutt’al più protetti da portici, maggiormente esposti rispetto altri strutture commerciali”.

“Per questo motivo, ma anche e soprattutto perché da sempre i mercati costituiscono dei luoghi di aggregazione sociale e di conseguente valorizzazione del contesto urbano dove sono inseriti – il Mercato Novi Sad rappresenta un lampante esempio -, chiediamo con forza che vengano stroncati sul nascere fenomeni di microcriminalità, che al Mercato stanno avvenendo con troppa frequenza”.

Oggetto della denuncia di FIVA non sono solo i furti o tentati furti avvenuti, ma più complessivamente le condizioni di precaria sicurezza che operatori e consumatori si trovano troppo spesso a fronteggiare, anche a causa della presenza di personaggi poco raccomandabili, nonchè di mendicanti.

Che non sia proprio il caso di sottovalutare fenomeni ritenuti di poco conto o comunque marginali, apparentemente innoqui, lo dimostrano le recenti cronache locali della nostra Regione, che confermano come dietro tali accadimenti ci siano spesso bande criminali più o meno strutturate.

“D’altra parte – precisa l’Associazione degli ambulanti – , basta osservare recenti fatti di cronaca verificatisi in altri mercati dell’Emilia Romagna – per rendersi conto di come, ad esempio, lo zingarello di minore di età che chiede la carità, è spesso vittima di veri e propri racket di sfruttamento dei minori; minori che, tra l’altro, vivono sotto la minaccia di essere violentemente percossi ove non riescano a raccogliere una determinata quantità di denaro giornaliera”.

“Appare dunque essenziale – conclude FIVA Confcommercio Modena – rafforzare, durante tutto l’arco di svolgimento del Mercato, la presenza delle Forze dell’Ordine, così da poter avere la certezza di interventi tempestivi, mettendo nello stesso tempo in campo uno sforzo di intelligence, teso a prevenire e reprimere sul nascere fenomeni di microcriminalità, riportando così serenità tra gli operatori del Mercato e i suoi numerosi abituali frequentatori”.