Home Cronaca I Carabinieri di Castelfranco Emilia controllano i casolari abbandonati con unità cinofile

I Carabinieri di Castelfranco Emilia controllano i casolari abbandonati con unità cinofile

# ora in onda #
...............




Alle prime ore dell’alba, i Carabinieri della Stazione di Castelfranco Emilia, unitamente ad una squadra di militari della Compagnia d’Intervento Operativo del Battaglione Carabinieri Mobile “Veneto”, con il concorso di unità cinofile antidroga dell’Arma, hanno sottoposto a capillare controllo alcuni caseggiati rurali abbandonati, luogo di ritrovo e pernottamento di nordafricani clandestini dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, sulla scorta di numerose segnalazioni pervenute dai residenti della zona, sono stati accuratamente ispezionati alcuni casolari lungo le vie Inverno, Canola e Prampolini. In quest’ultima i militari, dopo aver fatto irruzione, hanno sorpreso nel sonno due cittadini marocchini. Uno di questi, B.R. 35enne pluripregiudicato per rapina e furto, è stato tratto in arresto per detenzione di circa 15 grammi di hashish.

La contestuale perquisizione ed ispezione dei luoghi, effettuata dall’unità cinofila, ha infatti permesso di rinvenire, occultato al di sotto di un materasso di fortuna, una tavoletta di hashish di cui l’uomo non ha saputo rendere conto. Lo stesso è stato pertanto condotto in caserma unitamente ad altro coetaneo, connazionale clandestino, che è stato invece denunciato a piede libero per inosservanza della legge Bossi-Fini.

Sempre nel corso dei suddetti controlli è stato inoltre identificato un altro maghrebino, E.M., 21enne irregolare clandestino, pluripregiudicato per reati in materia di violazione della normativa sugli stupefacenti, che a seguito di appositi accertamenti è risultato colpito da decreto di espulsione e pertanto condotto presso la caserma del Comando Provinciale di Modena dove è stato dichiarato in stato di arresto e ristretto in una camera di sicurezza, in attesa di fissazione dell’udienza direttissima disposta dall’autorità giudiziaria.

Sono complessivamente 7 gli extracomunitari identificati nell’ambito del suddetto controllo di polizia, quattro dei quali, pur regolari sul Territorio nazionale, sono risultati di fatto senza fissa dimora.