Una banda di spacciatori, tutti marocchini, è stata sgominata dai carabinieri di Bologna dopo una laboriosa indagine durata più di un anno, coordinata dai pm Antonio Gustapane e Enrico Cieri della DDA, e che ha portato al sequestro, complessivamente, di 156 chili di hashish e 3,2 chili di cocaina pura, oltre a 40mila euro in contanti e una pistola Beretta calibro 9. La droga arrivava da Spagna e Marocco, ed era destinata principalmente al mercato dello spaccio di Bologna, oltre che a Modena e Ravenna.La magistratura, a conclusione delle indagini, ha emesso sei ordini di cattura: tre sono stati notificati, altri tre riguardano altrettanti membri della banda latitanti, probabilmente all’estero. In manette sono finiti un 45enne, a capo della rete di spacciatori; una 28enne compagna del capo-banda sfuggito alla cattura un anno fa e resosi irreperibile (arrestata nel corso di un blitz dei carabinieri in uno dei covi del gruppo nelle campagne di Camposanto nel modenese) e un 45enne incensurato.
Un’altra base dell’organizzazione era in un appartamento a San Prospero, sempre nel modenese.