La Procura di Bologna aveva già avviato un’indagine conoscitiva, senza ipotesi di reato, in merito al dossier anonimo con il quale si punta a screditare alcuni dirigenti locali del Pd; questo prima che Virginio Merola, candidato a sindaco di Bologna per il centro sinistra, presentasse, ieri, l’esposto. A quanto sembra, una copia del dossier era stata fatta arrivare in Procura precedentemente all’esposto-denuncia presentato dall’avvocato di Merola. Nell’ambito del fascicolo conoscitivo i pm avrebbero già svolto anche alcuni accertamenti preliminari su alcuni fatti circostanziati citati nel dossier. Sarebbero stati anche acquisiti alcuni documenti.
La denuncia presentata ieri in Procura dal legale di Merola, per diffamazione, calunnia e lesione dei diritti politici ha poi portato all’apertura di un secondo fascicolo di indagine.